20110101-MEDJ_Report

Carissimi, nella semplicità vi trascrivo quanto ho appena registrato sul PodBrdo pochi minuti fa dalla voce di Krizan Brekalo che traduceva in tempo reale Ivan Dragicevic:

<<Desidero descrivere anche a voi, avvicinarvi ciò che è più importante dell’incontro di questa sera. Stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice, all’inizio ha salutato tutti noi col suo consueto saluto materno: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi la Madonna ha detto:

Cari figli, anche oggi la Madre con gioia vi invita: pregate, pregate, pregate. Pregate, cari figli, e aiutatemi nella realizzazione dei miei piani che desidero realizzare col mondo, con questa parrocchia. Cari figli, in modo particolare oggi vi invito: pregate per le vocazioni nella Chiesa, per la fede forte dei miei sacerdoti. Sappiate, cari figli, che prego sempre con voi, che sono sempre con voi quando attraversate momenti più difficili. Perciò perseverate nella preghiera, pregate insieme a me. Oggi desidero dirvi grazie perché avete risposto ed accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi”.

Poi la Madonna ha pregato un tempo più lungo qui su tutti noi con le mani distese, ci ha benedetti tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto ciò che voi avete portato per la benedizione. Poi ha pregato particolarmente su voi malati qui presenti. Ho anche raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in modo particolare, come sempre, ho raccomandato i malati. Poi è seguita una conversazione mia con la Madonna e della Madonna con me. Dopo questa conversazione, la Madonna ha pregato ancora su tutti noi e in questa preghiera se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!“. >>

Ci sono contesti in cui non è veramente il caso di aggiungere altro.

1 Gennaio 2011
Ave Maria!
Marco Piagentini.

20100813-MEDJ_Report

Carissimi, come spesso succede in questo periodo quando Ivan è a Medjugorje, Venerdì scorso 13 Agosto la Madonna ha desiderato che i pellegrini fossero presenti all’apparizione del suo gruppo: Io ero sul luogo, e voglio provare a condividere con voi almeno in parte quello che ho avuto il dono di vivere.

Solo due giorni prima avevo incontrato Krizan per strada, che ci teneva a sottolinearmi come le apparizioni del lunedì e del venerdì non sono definibili come “straordinarie” (come un famoso giornalista ha fatto nel suo libro) … per il loro gruppo sono “ordinarie e regolari” fin dalle prime iniziate nel 1982 … la “singolarità” è che spesso la Gospa desidera anche la presenza dei pellegrini.

Qui forse è il caso di ricordare che ancora oggi abbiamo il dono di queste apparizioni del lunedì/venerdì solamente perché nei primi tempi, una sera, il piccolo gruppo di preghiera di Ivan non aveva di meglio da fare e quindi ha deciso di andare a pregare e cantare per la Gospa sulla collina, e lei per ringraziamento ha promesso di apparire in futuro tutti i lunedì e venerdì per loro!

Il fatto che a distanza di 29 anni molti di noi possono ancora godere dei frutti di questa promessa, dovrebbe aiutarci a riflettere su cosa potremmo fare noi quando ci capitasse di “non aver di meglio da fare …”

Insomma, Venerdì 13 Agosto (nell’orrore di ogni forma di superstizione, abominio davanti a Dio) carico di qualche intenzione di preghiera in più del solito, e anche di qualche seria necessità personale, ho deciso di ripetere l’esperienza fatta qualche anno fa, quando ho avuto la possibilità di essere a due passi dal luogo dell’apparizione, e mi sono recato alla croce blu con largo anticipo: sono arrivato intorno alle 18, quando almeno un centinaio di persone aveva già preso posto intorno alla “nuova” croce blu e sui posti a sedere di cemento armato … così, grazie ad un po’ di esperienza, ho cercato il primo “sasso” un pò più comodo degli altri, e mi sono preparato ad una lunga attesa in preghiera.

A dire la verità, pregare è stato veramente impossibile, perché per tutto il tempo almeno due gruppi di Italiani si sono “sfidati” a chi diceva il “suo” rosario a voce più alta (con l’ambizione di “condurlo”) ma questa battaglia non è mai stata vinta … io ero in mezzo ai due “fronti” di battaglia, e non riuscivo a pregare neanche interiormente …

Alle 18.40 pare che nessuno si sia ricordato di fare un attimo di silenzio, e tantomeno di inginocchiarsi, piuttosto tutti si sono rivolti verso il sole a cercare di guardare chissà cosa … purtroppo quest’anno ho avuto la sfortuna di notare questa triste scena praticamente ogni giorno intorno alla chiesa.

Capiamoci, io al “miracolo del sole” credo ciecamente … soprattutto dopo la testimonianza di una guida che conosco bene, che lo ha visto per la prima volta dopo DICIOTTO anni che andava a Medjugorje … io personalmente non ho mai avuto modo di vederlo, ma questo credibile testimone mi ha assicurato che quando “ti capita” è impressionante, ed in tal caso non puoi certo sbagliarti con il naturale effetto ottico che fa il sole basso sull’orizzonte ad agosto, magari con un po’ di complice foschia (il sole si riesce in qualche modo a fissare, poi l’occhio con qualche fatica si adatta, ed il colore del disco si percepisce virare prima verso il blu poi verso il bianco …ma l’unico frutto che si riesce a ottenere in questo caso è al più un qualche danno della retina).

Qualche altro minuto e arriva qualche ragazzo della comunità cenacolo a “presidiare” l’area più vicino alla croce blu, perché più tardi i componenti del gruppo di preghiera vi possano accedere in qualche modo: davanti a me si ripete la canonica scena “biblica” dei primi e degli ultimi … malvolentieri chi si era “accaparrato” i posti migliori è costretto a spostarsi, ma io non ho grosse difficoltà a rimanere sul mio “sasso piatto”, tuttosommato abbastanza arretrato (vedi foto scattata più o meno in questi momenti).

Medjugorje 13 Agosto 2010 Croce Blu
Medjugorje 13 Agosto 2010 alla Croce Blu

Lo spostamento di anime che ne consegue mi pone accanto due ragazze, alla loro prima esperienza a Medjugorje … ci scambiamo qualche battuta, riesco a soddisfare qualche loro curiosità, e dopo un po’ di confidenza faccio leggere ad entrambe un capitolo dell’ultimo libro di suor Emmanuel che avevo con me, tanto per dargli un idea del motivo per cui si trovavano li … il messaggio pare passato 🙂

Poi ho accennato loro alla storia di Silvia Buso, che è stata guarita miracolosamente durante un apparizione di queste del lunedì/venerdì anni fa nel 2005 …. immaginate la loro e mia sorpresa quando non più di 20 minuti dopo arriva proprio Silvia, che noto da lontano: la chiamo, e le faccio spazio sul mio sasso (che era abbastanza largo per entrambi); Silvia ha poi seguito insieme a noi tutta l’attesa per l’apparizione, come una qualsiasi pellegrina, ma il fatto che proprio di persona lei abbia potuto dare conferma del mio racconto alle mie vicine, deve averle colpite non poco 🙂

Silvia era a Medjugorje dal 29 luglio, come sapete ha seguito tutto il festival dei giovani, dove ha dato la sua testimonianza che molti di voi hanno seguito in diretta o visto su YouTube, ma averla accanto durante il tempo di attesa dell’apparizione è stato un altro piccolo dono … è stato avere accanto a se l’evidenza che il cielo, nei suoi singolarissimi tempi e modi, sceglie persone del tutto normali per comunicare i propri doni, persone che “dopo il miracolo” devono “tirare avanti” su questa terra ne più ne meno che tutti noi, con in più il carico di essere chiamati a testimoniare ove possibile.

Intanto pian piano si fa sera, inizia a scendere il buio, i piedi del Podbrdo si riempiono di pellegrini ed aumenta anche il disordine generale … grazie a Dio poco prima delle 21 è arrivato Krizan con una piccola cassa amplificata, per dare con il microfono un fermo e deciso avviso di smetterla con i flash, di tenere spente le pile, e di mantenere un clima di preghiera in attesa della Madonna … le sue parole ottengono un certo effetto, ma gli insopportabili flash non smettono del tutto (del resto, non tutti i presenti capiscono l’italiano, per una volta speriamo che i connazionali abbiano capito).

Alla fine arriva Ivan, che inizia a guidare il Rosario (in realtà non posso dire con certezza che sia lui, perché nel frattempo è scesa la notte, non c’è luna, e si vedono solo le stelle … ma dalla voce pareva proprio di si): In modo, almeno per me, inconsueto, inizia con il Credo, prega il Padre Nostro, tre Ave Maria e un Gloria, prima di iniziare con i misteri del dolore.

Qui mi è venuta in mente una guida che, durante il seminario internazionale dello scorso anno, chiedeva ai frati della parrocchia perché a Medjugorje non si pregava questa parte che è presente in tutte le corone … e gli è stato risposto sommariamente “perché qui è stato fatto sempre così” … vediamo invece come negli anni la Gospa, pian piano e rispettando i nostri tempi, si fa strada aggiustando tutto … intanto da quest’anno alla fine delle prime due parti del rosario durante il programma serale, si canta quasi sempre il Salve Regina 🙂

Le prime quattro decine sono pregate alternativamente da più persone, immagino tutti componenti del gruppo, ripeto … è buio e non riuscivo a vedere niente.

Ad un certo punto, prima del quinto mistero, ho un flash: mi ricordo della predica della messa della mattina, e regalo senza esitazione due corone alle mie due vicine, ben contente e sorprese del gesto … La mattina stessa infatti il sacerdote aveva concluso la predica dicendo “Alla fine di ogni pellegrinaggio scelgo un pellegrino a caso e gli dico ‘dammi la corona’ … e quando mi risponde ‘questa è mia’ capisco che Medjugorje non gli è servita a niente (suscitando fra l’altro applausi fragorosi, e non mi era mai capitato prima di sentirli dopo un omelia a Medjugorje!).

Dopo il Salve Regina, una voce “femminile”, ha iniziato a recitare i 7 Pater, Ave e Gloria (sicuramente non quella di Ivan): ci siamo quasi, manca qualche minuto all’apparizione, e c’è un certo “fermento” …. un pellegrino dietro di me colloca il suo zaino in qualche modo su un albero … certo che la Gospa benedice tutti gli oggetti sacri dentro e fuori dai vari contenitori con cui i pellegrini li portano, però non possiamo mai dire questi piccoli gesti di fede cosa producono nei cuori dei fedeli e neanche lassù in cielo … sicuramente lui era convinto che quei pochi centimetri in più avessero un significato “speciale”, e chissà che non sia stato esaudito?

Alla fine dei 7 PaterAveGloria, Krizan invita al raccoglimento perché è il momento dell’apparizione …

“Per favore, è momento dell’apparizione, inginocchiatevi e guardate verso croce blu. E’ momento sacro, non fotografate, non accendete le luci, pile. pregate nel silenzio e aspettate la venuta della Madonna, grazie.”

Cala un certo silenzio, ma in nessun modo si riescono a placare i flash, e un certo brusio di fondo …. sono passati solo 3 anni dall’ultima volta che ho vissuto la stessa esperienza, ed è evidente che qualcosa è cambiato.

In ogni caso, quest’apparizione è stata “lunghissima”, almeno rispetto alle mie precedenti esperienze … sembrava non finire più, ma la sensazione era tutt’altro che spiacevole !!! Dalla registrazione audio, ho dedotto che è durata quasi 8 minuti, considerando il momento del silenzio !!!

Alla fine, Ivan ha dato il messaggio in Croato, e Krizan lo ha tradotto in Italiano … anche qui vi trascrivo letteralmente le sue parole:

<<Anche stasera la Madonna è venuta gioiosa e felice. Appena è arrivata ha salutato tutti noi con suo saluto materno “Sia Lodato Gesù, cari figli miei”. Poi la madonna stende le sue mani, e prega sopra tutti noi. Poi benedice tutti noi con la sua benedizione materna, e benedice tutto quello che noi abbiamo portato qui per la benedizione. Poi la Madonna, un tempo lungo, prega, per sacerdoti, per santo padre, per tutti i vescovi. Poi veggente raccomanda tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, in maniera particolare malati, e quelle persone che si sono rivolte a lui di raccomandargli alla Madonna. La Madonna continua a pregare sopra tutti noi con le mani distese, e poi nella preghiera scompare, nel segno della luce e della croce, con saluto “andate in pace, cari figli miei”. Veggente ha sottolineato che questa sera la Madonna LUNGO TEMPO ha pregato per sacerdoti, per i vescovi, e per il Santo Padre. Grazie.>>

A questo punto i presenti hanno applaudito, spontaneamente e ordinatamente, poi il messaggio non è stato tradotto in altre lingue …. evidentemente non c’era nessuno per tradurlo, ma la presenza degli italiani era veramente pervasiva.

Alla fine, tuttosommato con una certa calma e un ordine ragionevole, l’enorme folla di fedeli ha iniziato a defluire ed a tornare alle proprie rispettive residenze.

Anche la “camminata di ritorno” verso la Chiesa è stata (ed è sempre) un occasione di testimoniare … le due ragazze che mi stavano accanto durante l’apparizione mi hanno ringraziato, ed hanno fatto un bel pezzo di strada con me … una delle due però era palesemente più inquieta, ed ha iniziato ad aprirsi sulla sua fede ….

Prima ha iniziato a parlarmi di strane “meditazioni angeliche”, poi ad una mia richiesta di chiarimenti inizia a snocciolare una serie di credenze tipicamente NewAge da far rabbrividire, quando prima dell’apparizioni ci teneva a dirmi che prima del pellegrinaggio si era lavata l’anima in un santuario famoso (!!!).

Faccio seriamente difficoltà a tenerle testa, ma in qualche modo riesco a testimoniare la mia fede con fermezza finché non ci salutiamo … ma credetemi, la Gospa ha veramente degli ottimi motivi per martellarci con le sue richieste di preghiere incessanti, ce n’è bisogno non solo per le guerre e la pace nel mondo, ma per tante anime che si credono più o meno sulla retta via …

Alla fine riesco a guadagnare il giaciglio, che quest’anno per me è lontano 20 minuti a piedi dal centro di Medj, ed è il momento di ringraziare: Grazie cara Mamma, grazie per averci donato la tua benedizione materna anche oggi!

Comunque, ovviamente per chi ci crede, anche stasera abbiamo avuto il dono di essere stati benedetti dalla Madre, noi e i nostri oggetti sacri … per quanto riguarda l’efficacia di queste benedizioni, nei primi anni Lei ha detto che lo capiremo un giorno in paradiso … ed in un’altra circostanza ha aggiunti che “se i Sacerdoti sapessero cosa fanno quando benedicono, starebbero tutto il giorno a benedire” … nel frattempo c’è solo da ringraziare incondizionatamente per questo dono, che nessuno si aspettava poter durare così a lungo!

13 Agosto 2010
Ave Maria!
Marco Piagentini.

P.S. L’audio allegato è la registrazione di quanto è avvenuto prima e dopo l’apparizione, registrato con un piccolo recorder digitale al collo; Non sono intervenuto sui livelli del volume, alzando il quale si sente tutto abbastanza bene, inclusi i grilli 🙂 Ovvio che i forti rumori che si sentono di tanto in tanto sono quelli relativi al recorder che sbatte da qualche parte …

20060104-MEDJ_Report

… E si, mica li fa solo Suor Emmanuel i “Medjugorje Report”, ogni suo figlio che ha il dono di essere chiamato nella terra benedetta, ogni volta ha la possibilità di condividere con tutti le meraviglie che Dio vi opera per mezzo di Maria 🙂

Così io ora vi racconto un po di questi ultimi due giorni passati qui …

Al momento (2 Gennaio ore 14:30) è appena spuntato il sole dopo tre giorni di pioggia INCESSANTE, debole ma continuata mentre fino al 30 pare nevicasse …

Io ho deciso di partire proprio il 30 a mattina con un amico, la mattina per la sera, senza preparare niente se non il modesto bagaglio, e senza prenotare niente se non un po di Spirito Santo in preghiera …

Capirete il mio entusiasmo nel condividere con voi che, come al solito, anche per me stavolta era già tutto pronto (come da conferma data a suo tempo ai veggenti da Maria stessa che chiunque venga a Medjugorje è sempre chiamato da lei personalmente)!

Questa volta non solo ho trovato l’albergo pronto appena arrivato, non solo ho trovato subito un passaggio in pullman da Spalato per Medjugorje senza battere ciglio (già confermato anche per il ritorno nello stesso giorno in cui ne avevo bisogno, tanto per garantirmi un soggiorno senza preoccupazioni), ma la provvidenza mi ha PERSINO procurato una cabina da 4 posti per me ed il mio compagno di ventura, gratis, appena arrivati in nave, grazie proprio al gruppo di una “guida” che si era “già organizzato” così !

Non ho avuto bisogno neanche del sacco a pelo ne della canonica sistemazione a terra fra gli “air seats”!

Forse Maria avrà avuto un particolare occhio di riguardo per il mio amico che veniva per la prima volta e che ha deciso di portare con se “solo tre paia di mutande” con piena fede nello spirito del “Pellegrino Francescano”: passaggio ponte e via, nonostante i 53 anni di età e il tempo inclemente…

Fatto sta che Maria ci ha srotolato il tappeto rosso di benvenuto man mano che facevamo I nostri passi verso Medjugorje, deliziandoci con l’abbondanza delle sue Grazie.

Lui non era neanche mai stato sulla nave, e gli è “capitata” la nave migliore della Bluline, la “Ancona”, grande comoda e calda … in modo che tutto ciò gli ricordasse la crociera che da anni desiderava fare!

A chiunque abbia fatto solo esperienza di viaggi organizzati a Medjugorje con la formula TuttoInclusoPensioneCompleta, lancio quindi il sasso di provare un giorno questa forma “alternativa” di pellegrinaggio .. che per molti fra l’altro è l’unica possibile.

Vi assicuro che la promessa di Maria è quanto mai vera, e che lei pensa sempre a tutto per ogni pellegrino, in qualsiasi forma decidano di visitarla in questo luogo …. anche alla guida spirituale, quando manca!

Per quanto mi riguarda, basterebbe e avanzerebbe quanto sopra come testimonianza 🙂

In ogni caso siamo arrivati il 31 mattina appena in tempo per la Santa Messa degli italiani delle 11, e la chiesa era già praticamente inaccessibile … al punto che durante l’incontro con i pellegrini sempre di lingua italiana del pomeriggio alle 15 Padre Ljubo ha esordito dicendo “Ho saputo che in Italia non c’è più nessuno …” 🙂

Alla messa vespertina è stato già necessario utilizzare il capannone giallo nella sua interezza: La messa è finita alle 19 e senza che fosse recitata la consueta terza parte del rosario …

Così siamo rimasti in chiesa in attesa fino alle 22 per l’adorazione, vissuta in un clima particolarmente gioioso.

Alle 23 è iniziata la Santa Messa, dove il parroco ha dato un benvenuto a tutti i pellegrini, poi tradotto dal vivo nelle lingue principali, così come nella stessa modalità è stato poi dato l’augurio e la benedizione per il 2006 a fine celebrazione, circa a mezzanotte e mezza … dopo 20 minuti dal termine della celebrazione la gente ancora non voleva uscire, e chi aveva seguito dal capannone o dal tendone veniva a fare un saluto a Gesù in chiesa e a partecipare al clima di festa, continuato almeno per un’altra ora sul sagrato della chiesa, sempre con molto ordine.

Per la messa degli italiani del primo di Gennaio, mi sono svegliato in ritardo … ma giusto in tempo per arrivare poco prima dell’inizio della liturgia eucaristica, e notare come solo per gli italiani il capannone giallo, usato in tutte le sue tre sezioni, non sia più assolutamente sufficiente! Le persone infatti riempivano in buona parte anche il tendone verde, dove la Messa era diffusa dagli altoparlanti e i sacerdoti sono comunque venuti a distribuire il corpo di Gesù … Mi immagino cosa possa essere stata la messa della veglia con TUTTI i pellegrini!

Così ho ripiegato sulla messa in Inglese, per la quale la chiesa era ben sufficiente: l’anziano e santo cappellano degli inglesi ha fatto una bellissima omelia sulla maternità, in particolare sulla Maternità di Maria: in estrema sintesi, ha sottolineato come nella Sacra Scrittura si faccia una certa distinzione fra il momento del concepimento e l’altro momento in cui la donna mette al mondo il Figlio, momento in cui la donna diventa veramente Madre, ed è cambiata per sempre, fisicamente e spiritualmente.

Così è stato anche per Maria, che proprio a Natale è diventata Madre di Dio, e lo è diventata PER SEMPRE, avendo dato alla Luce Gesù che era stato prima concepito nel suo seno per opera dello Spirito Santo.

E’ quella la Maternità che celebravamo proprio in quel primo Gennaio, e il Sacerdote ci esortava a farlo con estrema e filiale gratitudine! Scusate se la sintesi non rende, ed è magari imperfetta, ma l’omelia era in lingua Inglese e particolarmente profonda!

Nel pomeriggio ho passato del tempo in preghiera nella cappella dell’Oasi della Pace, dove Gesù era illuminato solo da due candele, e regnava un buio sereno e una pace profonda: da due giorni infatti a Medjugorje c’erano grossi problemi di elettricità, che era spesso interrotta dato l’inconsueto numero di pellegrini presenti per questo periodo … ma magari ci fosse sempre il blackout in quella cappella: Lo splendido crocifisso si vedeva solo nell’ombra, ma la pace e lo spirito di preghiera erano veramente “tangibili”.

Verso le 17 ho deciso che era troppo tardi per poter rientrare in albergo, così sono salito sulla collina per attendere l’apparizione: CINQUE Ore di attesa sotto il freddo e la pioggia incessante non sono state affatto poche, soprattutto per il mio amico per cui era la “prima volta” ed era un po frastornato nonostante la mia attenzione e le mie spiegazioni, ma anche in questo caso vi sto per testimoniare come Maria abbia poi “ricompensato” ogni istante di sacrificio a modo suo!

Così dopo una mezz’oretta abbiamo iniziato a pregare il Rosario, poi qualche pellegrino pian piano si è unito a noi. Quindi un ragazzo, ha iniziato a suggerire con insistenza “perché non lo facciamo in latino, e tutti rispondono nelle proprie lingue?” Alla fine, data la sua fede “cananea”, siccome stavo guidando io il Rosario, gli ho proposto di unirsi a noi in latino: a questo punto lui si è fatto in segno della croce a voce alta ed ha iniziato un nuovo rosario, incurante di quanto era stato fatto prima di lui e di qualsiasi cosa succedesse intorno a lui.

Evidentemente non voleva semplicemente unirsi al Rosario, ma aspirava a “guidarlo” … in ogni caso anche attraverso queste cose agisce la divina provvidenza: sebbene infatti alla fine di ogni decina interrompevo il suo formalismo canonico con i canti, alla fine pian piano tutta la collina si è unita …

Questo ragazzo ha mantenuto con fede GRANITICA la posizione in ginocchio per tutte e quattro le corone, di fatto mantenendo una posizione “ad L” dalle 18 alle 22 e finendo per dare un grande esempio a tutti, e guarda caso abbiamo finito cantando il Salve Regina proprio nell’istante in cui è arrivata Marija per l’apparizione, con un sincronismo praticamente perfetto!

Evidentemente Ivan non poteva venire: Marija ci ha esortato a spegnere tutte le luci ed entrare nello “Spirito della Preghiera”, quindi ha condotto lei stessa il Rosario nella meditazione dei misteri della Gloria: le decine sono state pregate in italiano, polacco, coreano(??), inglese, ed infine da lei stessa in croato.

Quindi ha continuato a chiedere silenzio, ed ha iniziato la recita dei sette pater, ave e gloria.

Come di consueto durante la recita di un Pater si è interrotta …

L’apparizione è durata circa 3 minuti, e di seguito vi trascrivo direttamente le parole di Marija da una registrazione audio che ho fatto di persona:

Dal momento dell’apparizione, quando la Madonna è arrivata, ho raccomandato alla Madonna tutti noi presenti, poi tutto ciò che abbiamo nel cuore. La Madonna ha pregato su di noi, e ci ha benedetto tutti. Alla fine ha detto anche un messaggio per noi. Ha detto:


Cari figli,
non dimenticate,
io sono vostra madre,
e vi amo con amore TENERO

Poi dopo la traduzione in inglese, per finire, Marija ha fatto i propri auguri a tutti i presenti in Italiano, ricordando le parole di un vecchio messaggio con il quale Maria ci augurava la felicità fin da qui sulla terra, ed ha invitato tutti a scendere con cautela: Il Podbro era infatti talmente pieno di fango che in alcuni punti non si riuscivano a sollevare le scarpe … ma una volta in albergo vi assicuro che non mi ricordavo di aver sofferto alcunché, anzi molti scendevano la collina cantando il gloria degli angeli (fra cui Nancy) o altri canti di gioia 🙂

E’ proprio così … Il senso del sacrificio si comprende appieno spesso solo dopo averne sperimentato i frutti: E’ forse anche con questi piccoli sacrifici, che la Mamma chiede ai pellegrini per le apparizioni sul Podbro, che oltre a darci i suoi messaggi materni, ci fa anche una piccola scuola di vita … delle piccole ed eleganti catechesi “pratiche” sul senso della vita e soprattutto di quella eterna …

Quando saremo in paradiso, infatti, ci dimenticheremo all’istante di aver sofferto 10, 20, 30 o anche 50 anni su questa terra, e la nostra gioia sarà eterna … Similmente alle ore passate in sacrificio, dimenticate subito al momento dell’apparizione e poi in albergo.

Quindi, per te che leggi, per quanto sia grande la tua sofferenza, CORAGGIO, ancora un poco e con l’aiuto della Mamma ci vediamo tutti in Paradiso a Lodare il Signore per sempre!

Domani poi vi mando foto e messaggio del due…. Ancora non sono riuscito a recuperare il testo completo, ma la Madonna si lamenta che c’è ancora falsità nei nostri cuori, e ci chiede “cosa vi impedisce che Gesù nasca nei vostri cuori?”

Quindi ci chiede di purificarli con il digiuno e la preghiera.

Vi ricordate il capannone verde della comunità Cenacolo? Bene ne hanno costruito uno almeno 4 volte più grande, e comunque quest’anno non è assolutamente bastato per i pellegrini! Io sono rimasto fuori e non sono riuscito a sentire bene il messaggio, perché ha iniziato a piovere più forte proprio mentre veniva dettato!

Medjugorje 4 Gennaio 2006 
Ave Maria!
Marco Piagentini

(Revisioni dell’11 Dicembre 2017 e del 19 Gennaio 2020)