Un giorno di Vero lutto … un vuoto ancora incolmato

Titolo: Re: E’ morto Emilio
Inserito da: DJgiap – Novembre 29, 2009, 08:54:48
Essere svegliati la Domenica mattina … perchè una gara è annullata … perchè “è morto Emilio” mi sembra ancora un film al quale non vorrei credere …
Non sapendo veramente cosa scrivere … dopo averci parlato a telefono solo pochi giorni fa … condivido di cuore chi ha deciso, in federazione, di lasciare in home solo questa triste notizia (http://www.fitri.it/_index.php).
Post su “FCZ” del 29 Novembre 2009


E’ andata proprio così … ricordo chiaramente che stavo ancora dormendo, evidentemente ero pure in ritardo, quando una telefonata mi ha svegliato: era Dino, che mi ha “gelato” in modo sintetico proprio con quella frase, “è morto Emilio”.

Ci misi un po’ a riprendermi … poi la prima reazione fu quella di “controllare online”, e sia sul sito federale che su “FCZ” la notizia era già nota … un giro di telefonate, e decido comunque di partire per Labaro, alle porte di Roma, dove era previsto un Duathlon, previsto a calendario, che poi si svolse regolarmente … a distanza di quasi 12 anni ricordarsi tutti i particolari è dura, così mi affido a un file di testo che ho ritrovati una cartella degli appunti, non sicuro di dove potrei averlo condiviso:

Come dicevo stamattina, la gara alla fine si è fatta, anche perchè molti non sapevano che era stata voluta espressamente da Emilio, che ambiva organizzare su quel percorso un campionato italiano in futuro … per cui ho portato una stampa del sito FI.TRI su A3, che è stata esposta volentieri all’ingresso della zona cambio.
A parte il canonico minuto di silenzio, dopo il briefing dell’organizzatore ho preso io il microfono per due parole dette da un “triatleta qualsiasi” … ricordando semplicemente che Emilio, per me, era semplicemente “uno fra noi”, un presidente a cui potevi dare del tu in gara, dall’elite della nazionale all’ultimo atleta age group arrivato nel branco.
Quindi ho invitato tutti a fare “in memoriam” un lap dei 4 di corsa in gruppo … proposta condivisa da tutti … ed è stato veramente bello per una volta ritrovarsi tutti insieme …

… ao, fico, perchè nun lo famo tutte le volte così me scaldo …
.. o, forte però, davanti a tutti nun cero mai stato ….

Alla fine del primo lap … “va bene per tutti partire alle strisce pedonali???” … risposta “ok ok” … un applauso collettivo pochi metri prima, e poi via come sempre: gara molto tecnica, con ripartenze e saliscendi che mi hanno letteralmente massacrato … a parte forse l’U-Turn e qualche buca di troppo, con l’asfalto rifatto è sicuramente una sede adatta ad un campionato di duathlon sprint.

Ciao Emilio, speriamo che su quel circuito si correrà ancora in futuro, magari come “memorial di Toro”, cosa già proposta e di principio già ben accolta.
Un triatleta qualsiasi.
Appunti …. di quel giorno …

Postai anche quattro foto su Facebook, che riporto con le stesse didascalie che ancora sono sempre li …

Copy of Quel giorno, pur nella pace e nella serenità, è stato veramente un giorno di lutto …
Copy of … anche l’arco d’arrivo, con il suo nero cupo, sembrava listato a lutto, e nessuno faceva caso allo sponsor …
.. una zona cambio vuota, quasi del tutto smantellata, forse è la migliore immagine per esprimere il vuoto che hai lasciato in questo sport …
… non l’ho fatto apposta, ma in quella ZC c’erano rimaste solo due biciclette, fra cui la mia, in rigoroso acciaio … 250 euro con cui ho gareggiato 3 anni come l’ultimo degli Age Group, ma tu mi davi comunque del TU, e mi facevi sentire un Atleta di questo meraviglioso mondo, grazie di cuore, Emilio!

Il funerale fu poi celebrato il successivo 12 Dicembre a Ponte Milvio, nella chiesa della Gran Madre di Dio, alle ore 17 … ci furono quindi molti giorni per “organizzare qualcosa”.

In quei mesi io sostanzialmente nel triathlon ero “appena arrivato”, avevo esordito solo a Maggio 2007 con il mio primo Sprint, ma non solo mi ero già dato da fare “alla grande” … da giudice ero già stato presente ad un Campionato Italiano, al Lago del Salto quell’anno, proprio per esplicita volontà di Emilio … e avevo anche un ruolo di “moderazione” su FCZ, un forum che a quel tempo era praticamente l’unico punto di riferimento in italia per i triatleti.

Così, aprii un “topic” apposito, per raccogliere delle “testimonianze”, in aggiunta a quell già aperto per i messaggi di “cordoglio”, allo scopo di portare poi il tutto alla famiglia:

Titolo: In memoria di Emilio
Inserito da: DJgiap – Dicembre 03, 2009, 09:41:57
Lo scopo di questo topic, non è quello di sostituire o integrare quello di condoglianze …
http://www.fcz.it/forum/index.php?topic=11825.0 (E’ morto Emilio)
quanto quello di raccogliere delle “memorie” sulla sua persona, e sul suo operato “fra di noi”.
In questi giorni infatti ho avuto varie occasioni di raccogliere testimonianze “private” di quello che Emilio ha fatto per alcuni, di proprio buon cuore, anche al di la della sua carica di presidente Federale.
Forse il regalo migliore che possiamo fare a tutti, ed in particolare alla famiglia, e di tirar fuori dal nostro privato, se possibile, questi episodi, e di raccontarli qui … vedrete che questi contenuti saranno più graditi di qualsiasi canonica corona di fiori.
Per intenderci, mi riferisco a “testimonianze tipo questa”
http://www.fcz.it/forum/index.php?topic=11825.45
o questa
http://www.fcz.it/forum/index.php?topic=11825.msg267681#msg267681
Mi auguro che molti di voi abbiano qualcosa da scrivere …. magari fatelo presto, perchè questo topic verrà chiuso a lucchetto e lasciato in perenne evidenza proprio il prossimo 12 Dicembre.
Intanto vorrei iniziare con il farvi notare che la migliore memoria di Emilio, ce la ha lasciata lui di se stesso, con tutti i post che ha fatto in questo forum, di cui era iscritto fin dal 2004 ed in cui ha postato per l’ultima volta alle 19.11 del 28 Novembre … penso pochissime ore prima di lasciarci.
Basta leggere i suoi ultimi post, da questo link
http://www.fcz.it/forum/index.php?action=profile;u=70;sa=showPosts
per rendersi conto di tante cose su di lui … in particolare nel terz’ultimo post, emerge particolarmente chiara la sua “Visione della Federazione” … al punto da assomigliare quasi ad un “testamento federale programmatico” (perdonatemi l’iperbole, ma non mi vengono al momento termini migliori) … in aggiunta vi scrive “.. altrimenti non avrebbe senso la mia presenza su questo forum, che certo non sarà istituzionale ma è in linea con il mio rapporto con questo mondo oramai da anni.”
E con questa sua affermazione, penso che ci abbia detto veramente tutto … si capisce bene perché tanti “Age Group insignificanti” gli siano rimasti affezionati, anche per averci parlato solo una o due volte.
Ebbene, noi tutti speriamo che in questo post interveniate numerosi!
P.S. Per i nostalgici della prima ora, questo è il suo “primo” post in questo forum, di cui sia rimasta traccia, e mi pare significativo tanto quanto gli ultimi (ad esempio quando dice “Intanto propongo e impongo di darsi del tu“).
http://www.fcz.it/forum/index.php?topic=539.msg5131#msg5131

I post furono numerosi, così il giorno della funerale fu consegnato alla famiglia un “fascicoletto” con tutti i messaggi di cordoglio e le testimonianze di un nutrito gruppo di “appassionati”, principalmente atleti di medio/basso profilo agonistico, age group comuni .. l’autore del tutto fu il sottoscritto, e il file potete scaricarlo alla fine di questo post. L’ultimo messaggio era sempre mio:

Titolo: Re: In memoria di Emilio
Inserito da: DJgiap – Dicembre 11, 2009, 22:46:29
La prima volta che ho visto Emilio, è stata a Lecco per i CI Sprint nel 2007 … qualcuno mi ha indicato “vedi, quello è Emilio” … “Emilio chi?” … “ma come chi, il presidente!” … e così gli feci uno scatto … della serie … “immortalamolo un pò” …
http://www.facebook.com/photo.php?pid=865492&l=3fd702477d&id=1014979112
… e poi da quel giorno si, l’ho sempre visto nelle gare più disparate, sempre con quel “ridicolo zainetto”, come ha detto giorni fa un altro fcz, ma sempre in mezzo agli atleti, a parlare con tutti, quando non a sistemare in prima persona la zona cambio.
Mi iniziò a sorprendere l’anno scorso, quando me lo hanno presentato … e lui … “si si, tu sei quello che sul forum l’anno scorso ha scritto quel post sul GPS … sai poi l’abbiamo effetti usato un logger in ETU per monitorare alcuni atleti in via sperimentale” … e da quella volta, ad ogni incontro, ho SEMPRE avuto di che sorprendermi!
Per me, poter dare del tu e parlare affabilmente con “il Presidente”, è stato uno dei fattori che mi ha fatto affezionare di più a questo mondo singolare … certo, non mi sono dato al triathlon grazie ad Emilio, ma se ora mi ci ritrovo così dentro, e in parte anche colpa sua … Così quest’anno al Lago del Salto, grazie a lui mi sono ritrovato a fare l’esperienza come Giudice in moto per controllare il divieto di scia per gli Elite (e mi sono goduto la gara da una prospettiva invidiabile [ok]) , e che sorpresa quando mi ha chiamato a casa il giorno dopo per “alcune precisazioni” … perché “mi sembrava corretto Marco, visto che ieri abbiamo lavorato
insieme” !!! [chapeau]
E così il 29 speravo di incontrare Emilio per fargli qualche proposta concreta .. lo avevo sentito a telefono solo 5 giorni prima per questioni legate proprio a FCZ, e mi aveva proposto di partecipare ad un corso che si sarebbe tenuto a breve per la figura di delegato tecnico … ed invece mi sono ritrovato a portare una stampa del sito fi.tri con la notizia della sua dipartita in zona cambio.
Grazie di tutto Emilio, rispetto a tanti altri non ti conoscevo abbastanza, ma per quel poco che abbiamo avuto a condividere, è stato veramente un onore e un privilegio “lavorare con te” [chapeau].
Per ora ci mancherai, ma ci rivedremo presto … fra qualche anno … nei “piani alti” … tu per l’ultima “zona cambio” ormai ci sei passato, ora riposa nella Pace del Signore, e ricordati anche di noi nelle tue preghiere 🙂

Tornando proprio al giorno del funerale, a parte l’assemblea numerosa, mi ricordo la presenza della Presidente ITU Marisol Casado (a distanza di 12 anni purtroppo ancora al suo posto) e che fra i ministranti della liturgia c’era Massimiliano Zanetti, cioè un Triatleta, “uno di noi”.

Della celebrazione ricordo poco, è passato veramente tanto tempo … ricordo solo che prima con alcuni parlavamo “come se niente fosse”, perchè forse ancora non ci credevamo … ricordo chiaramente un volto quasi-sorridente della figlia, Alessandra, che accettò il nostro fascicoletto (stampato la mattina stessa in una copisteria del centro) anche serenamente … del resto era passato qualche giorno e magari sia lei che la madre avevano metabolizzato meglio il tutto.

Di solito, a domande serie fatte da persone serie, rispondo con piacere.. altrimenti non avrebbe senso la mia presenza su questo forum, che certo non sarà istituzionale ma è in linea con il mio rapporto con questo mondo oramai da anni. e.

Il fascicoletto si apriva con una mia foto, la prima che abbia mai scattato ad emilio (nello specifico con una telecamera miniDV sony a 640×480), oltre che ad una foo di gruppo in cui non comparivo, e che non mi va di condividere per vari motivi; in didascalia una frase di emilio, fra le più significative ed autodescrittive del forum degli appassionati sopra citati.

In conclusione di “articolo” vorrei fare delle brevi considerazioni: con emilio alla guida, che mi aveva già indicato un percorso da delegato tecnico senza neanche che sapessi di cosa si trattasse, sono ancora certo che il mio “Sogno Olimpico”, cioè di poter arrivare da Ufficiale di Gara ad un olimpiade, si sarebbe concretizzato ben prima di quanto io desiderassi e avessi pianificato, cioè nel 2020.

Ciò non è stato, per una serie di fattori in buona parte indipendenti dalla mia volontà, anche se di errori, gravi, sotto la mia responsabilità ne ho fatti anche io.

Devo però ad Emilio, per un impegno morale preso a suo tempo e più volte rinnovato, privatamente e pubblicamente, di portare la questione fino in fondo: al momento resto l’unico ufficiale di gara ad essersi impegnato con risultati concreti in questioni relative al Doping Sportivo … e mi sono messo in testa di arrivare fino in fondo ad una spinosa questione di Doping Amministrativo … in modo molto, ma molto, ma molto anticonvenzionale …

Anche se al momento mi sto occupando di Quadrathlon, la speranza di tornare ad avere un presidente serio e competente nel Triathlon, che a suo tempo si prenda il vezzo di sistemare anche questioni del passato, sono certo di condividerla con tanti.

9 Agosto 2021
Ave Maria!
Marco Piagentini.

P.S. Seguono due file “PDF”, quello della Federazione, e quello degli FCZ, praticamente di mia quasi-esclusiva redazione.

IronPolesine 2021

Carissimi,
pochi si sono accorti che nel panorama del multisport italiano si sta affacciando un nuovo “brand” che mira a coprire con gare di duathlon, triathlon e altro un’area fra le più “favorevoli” del territorio nazionale, al momento decisamente poco sfruttata (con l’eccezione se si eccettua la storica IronDelta, che però rispetto al polesine si trova tecnicamente poco più a sud).

Così lo scorso Maggio la provvidenza mi ha portato ad “arbitrare” un singolare “duathlon di beneficienza”, organizzato da un ex giudice federale come me, a beneficio di sue iniziative private … chi mi segue sa quanto mi manca questo aspetti dei campi di gara, e almeno da lassù non sembrano esserne dimenticati.

La singolarità di questa manifestazione è che, pur non essendo una “gara federale”, ne sotto l’egida di alcun Ente di Promozione Sportiva, si è svolta nel pieno rispetto delle normative nazionali, anche in merito alla prevenzione del Covid19: è stata infatti assicurata privatamente, organizzata privatamente, con il supporto delle istituzioni locali … pur trattandosi, sostanzialmente, di un “allenamento condiviso” in forma amicale, anche se configurato come sostanziale “simulazione di gara”.

Così Domenica 23 maggio 2021 mi sono trovato di nuovo a vestire un uniforme da Ufficiale di Gara, e a dare una mano alla manifestazione ad “andare avanti” … la starging list contava poco meno di 100 persone, che si sono affrontati in un duathlon tuttosommato praticamente “regolare”, con rolling start di 5 atleti ogni 5 secondi, frazione di corsa da 5km, frazione di bici da 20km, frazione di corsa da 2,5Km.

Partenza dei primi 5 atleti

Condivido con voi, oltre allintero album a fine articolo, uno scatto veramente singolare, che ritrare me con l’uniforme da “UG”, l’organizzatore che si è appena concesso la prima frazione run, e due volontarie fra cui una disponibilissima e bravissima ufficiale di gara di primo livello per mount line, dismount line, e spunte di arrivo.

Duathlon Max duro: un atleta in T1

Circostanze hanno voluto l’imprevisto e oggettivamente imprevedibile: in competizione di questo tipo è sempre stata mia abitudine ricostruire i tempi di gara a partire da scatti fotografici fatti agli atleti in partenza e in arrivo, calcolando con un banale spreadsheet le differenze: immaginate la mia sorpresa quando, tornato in albergo, non sono riuscito a trovare neanche uno scatto dei pur numerosi effettuati sulla scheda di memoria SD della fotocamera, nonostante più tentativi con tecniche anche avanzate di recupero dati.

Il problema era molto probabilmente legato all’elettronica della mia ormai vecchia D5300, che infatti da lì a due giorni mi ha abbandonato, ed il gentilissimo Maik è stato così squisito da dedicare parte dei fondi raccolti con la gara alla mia iniziativa di crowdfunding per l’acquisto di un nuovo corpo macchina, una Nikon D50 Mirrorless con cui avrò modo di sdebitarmi alla prima occasione.

Le uniche foto della manifestazione sono quindi dovute ad una gentilissima accompagnatrice, Cristiana Simoni, più a qualche scatto rimasto nel mio smartphone (che però ha fatto anche interessantissimi filmati) ed infine due scatti della “ufficiale di gara” Giulia Rossetto: lei si che lo è ufficiale di gara, nazionale di SledDog, sport di cui è anche pluricampionessa, ma se la cava benissimo anche sui campi di gara multisportivi (laddove questo post fosse letto anche da qualche atleta partecipante, è ancora possibile aggiungere le vostre foto sull’album google photos condiviso).

Un Ufficiale di gara … perplesso

La redazione di una vera e propria classifica è quindi cosa ardua: tecnicamente mi sarebbe possibile, a partire dalla starting list e con metà delle spunte di arrivo valide più le foto … però forse non è il caso per più di un motivo: in primis perchè si trattava di un evento informale di beneficienza, e si sono veramente divertiti tutti, dal primo all’ultimo … poi, spece in bicicletta, nonostante io abbia dato fondo a tutto il mio fiato al fischietto, i grupponi erano veramente numerosi, ne il gruppo fisso dei primi 4 pareva sapere cosa fosse un ufficiale di gara, e tantomeno riconoscere all’arrivo di aver fatto gruppo e dato cambi regolari per tutta la durata della bici … e poi potrei continuare, ma ripeto, per un evento del genere, ma SOLO per un evento del genere, va bene così … se volete convincernvene, guardate i video disponibili a fine articolo nel mio album … perchè quando in futuro il tutto sarà organizzato per le vie più ufficiali sotto l’egida di un EPS, quanto ho visto E filmato sarà ovviamente intollerabile.

… anche perchè fra i soggetti più soddisfatti sicuramente possiamo citare il Sindaco di Occhiobello, soddisfatta anche per aver avuto evidenza di un buono sfruttamento delle risorse locali ai fini sportivi e di promozione del territorio, e il responsabile dell’associazione di beneficenza cui è stato donato l’assegno-ricavato delle quote di iscrizione, vero fine della manifestazioni.

Tanti auguri quindi a Maik Benetti per il prossimo impegno a “brand” IronPolesine, cioè l’allenamento condiviso “TrisunTriathlon” del 28 Agosto, sempre presso la piscina comunale di OcchioBello che questa volta sarà utilizzata come ale: un’allenamento che pur informa amicale, pur sempre organizzato da privato, e comunque un evento regolarmente assicurato e può persino vantare Decathlon come sponsor, persino con timing chip-based e distanza “111” tipica dell’ormai defunto circuito TriStar (con la possibilità di gareggiare anche su metà della stessa distanza).

Per ulteriori informazioni sugli eventi “IronPolesine” ed in particolare il TriSun 111 di Sabato 28 Agosto 2021:

Tintoria di Castagnola 7 Agosto 2021
Ave Maria!
Marco Piagentini.

P.S. Per quanto riguarda le foto: