Le ultime “Littorine”

Carissimi,
dalla mio punto di osservazione privilegiato di Strada di San Martino a Terni, da dove per anni ho sentito sferragliare prima le Aln.668 e poi le Aln.776 (rispetto alle quali il passaggio sotto casa dei Blues sembra una dolce musica) ho deciso di raccontarvi l’ultimo giorno di servizio di questo materiale rotabile con il mio consueto stile, che è “ispirato” in spirito di Amarcord ai vecchi articoli di una nota rivista telematica italiana.

31 Dicembre 2025, Ore 9:50
ALn 776. in sosta sul binario 1 della stazione di Terni, in attesa di effettuare il Regionale 19713 per l’Aquila
Marco Piagentini

Tutti i veri appassionati di ferrovia sanno che il titolo dell’articolo è in evidente licenza poetica, ma si sa che l’uomo della strada ancora le percepisce così, al punto tale che nel 2026 sentiremo più persone affermare che “finalmente hanno tolto le littorine”.

Il mio rapporto con le 776 è decisamente unico: iniziai a usarle come studente di Ingegneria all’università di Perugia nei primi anni 90, quando erano sostanzialmente “nuove” e l’allestimento interno prevedeva sedili del tipo MDVC/MDVE con un’estetica degli interni praticamente identici … e ho terminato stasera come ufficialmente l’ultimo viaggiatore dell’era ex-FCU con un biglietto (cartaceo) da Marmore a Terni in integrazione ad un titolo di viaggio da Rieti a Marmore … indeciso fino all’ultimo sul da farsi, non potendo salire a L’Aquila con il 23953 da Terni (16:56) a l’Aquila (19:06) per ritornare con il 19760 delle 20:20, ho ripiegato nel limitarmi a raggiungere Rieti e tornare per regalarmi un altro piccolo complemento di sapore collezionistico (anche se c’è chi non avrebbe dubbi nel diagnosticare un DOC): siccome quel percorso accademico è previsto in conclusione a Febbraio 2026, mi sono preso anche il gusto di scrivere un pezzo di tesi in Treno 🙂

Trovo che ri-elencare per l’ennesima volta tutti i parametri tecnici di questa serie di automotrici, che a tutti gli effetti si può considerare l’evoluzione alta dell’era ALn abbia poco senso in questa sede, per la qual cosa vi rimando al completo all’articolo Wikipedia o a quanto scriveranno decine di appassionati che non hanno potuto “godere” dell’incidentalità di essere in zona per questo fine 2025.

Al di là del loro ruolo sulla FCU, ex-FCU e Terni-Rieti-L’Aquila, non penso che la storia di questi rotabili sia finita: al di la di notizie di servizio del (ragionevole) trasferimento di qualche unità a TUA per treni turistici (e non), anche se si tratta di rotabili ormai vetusti al limite delle deroghe possibili dai regolamenti di sicurezza ferroviaria nazionale, si tratta comunque di mezzi ancora abilitati ai 150 Km/h e rispetto ai tre minuetti che sostituiranno il gruppo 776 (nella mattinata del 31 erano “parcheggiati” a Terni il MD 081 isolato sul fascio merci, e sul binario 1 tronco il MD 048 nella nuova livrea Regionale stazionare davanti al MD 084 ancora in livrea DPR come l’81) sicuramente si tratta di mezzi che “accoppiati” in tripla trazione (potendo arrivare persino a 5 unità) avrebbero prestazioni ben superiori rispetto ai vari Minuetto! Voglio proprio vedere come si comporteranno sulle rampe di Sella di Corno o anche solo di Marmore in caso di neve seria …

In ogni caso, dopo aver valutato l’opzione di “salire” fino all’aquila con il Regionale 23953 (Terni 16:56 – L’Aquila 19:06) perchè il 23941 era già stato soppresso, per non rischiare di ritrovarmi a L’Aquila senza alcun modo di rientrare a Terni, alla fine ho deciso di arrivare fino a Rieti con il 19737 (Terni 17:19 – Marmore – Greccio – Contigliano – Rieti) e rientrare con il 19758 (Rieti 19:57 – Poggio Fidoni 20:04 – Contigliano 20:10 – Greccio 20:18- Terni 20:45)

Per poter conservare anche i titolo di viaggio ho quindi acquistato dalle automatiche l’andata di un Terni Rieti per 6 Euro e il ritorno con un Rieti->Greccio per 1.50€ ed infine un Greccio->Terni per 4,30€ … così per concedermi questo “vezzo” di tenermi come ricordo l’ultimo titolo di viaggio possibile per l’ultima tratta, ho anche scoperto che in questo modo si risparmiano 20 centesimi, a causa dei differenti regolamenti regionali coinvolti nell’emissione dei titoli.

Non è stata del tutto una sorpresa il trovarmi come macchinista del 19737 il mitico Antonio, che da “appassionato” come noi tutti, entrò nel mondo della ferrovia proprio attraverso quelle ufficine di umbertide la cui chiusura è stata proprio la causa effettiva della dismissione definitiva di questo gruppo dalle ferrovie umbre: antonio divenne poi capotreno per raggiungere la qualifica di macchinista appena dua anni fà!

Parte in fase di redazione

Terminato il famoso ultimo viaggio, in attesa che la marmotta permettesse l’ingresso verso l’itinerario di definitiva rimessa, la gentilissima capotreno mi ricorda lei stessa l’importanza di fare la foto dell’ultimo titolo di viaggio dell’ultima tratta percorsa da una 776 in servizio viaggiatori sulla linea L’Aquila-Terni: il famoso tagliando della tratta Greccio-Terni … ci avviamo poi ad essere gli ultimi due passeggeri delle 776, io e un giovane liceale di Rieti, anche lui con la sua “specifica” passione per la ferrovia, che per l’occasione ha deciso di scendere a Terni per poi rientrare con il Blues da Roma.

Circa 40 anni di differenza, ma il fascino per un mondo talmente articolato che accomuna ogni singolo “appassionto” in modi ognuno peculiare (io, ad esempio, sono stato sempre praticamente “immune” al modellismo, ed il mio portafoglio sentitamente ancora ringrazia).

Riterrei tuttosommato “commovente” anche lo scatto che ripendere l’ultimo “invio in rimessa”, immortalato dalla capotreno e dall’amico reatino dopo la corretta disposizione della marmotta.

31 Dicembre 2025, Ore 20:51
La ALn 776. in manovra verso il fascio binari che ospita già numerose altre unità in attesa probabilmente di un trasferimento unico (o magari con cinque unità accoppiate alla volta).
Marco Piagentini

Ho raccolto in un unico album su “Google Photos” tutti gli scatti della giornata: alcuni sono a 200 Mpixel, sono presenti filmanti, e sono da considerarsi sostanzialmente disponibili per l’utilizzo da parte di chiunque: sentitevi solo moralmente obbligati a citare la fonte almeno in termini di ferrovie.in.umbria.it, ma mentre non me la prenderò se non la fate, suggerisco caldamente a chiunque ritenga di farne uso non privato di non vantarne la proprietà.

L’album è raggiungibile al seguente indirizzo:

https://photos.app.goo.gl/ABNLQMVUqWWMd93j8

e quest’articolo in versione 2 Gennaio 2026 sarà “aggiornato”complementato” una volta al giorno fino al 6 Gennaio, data in cui verrà inviato in copia anche a Fondazione FS: se volete collaborare aggiungendo dei particolari dell’ultimo minuto (fino ad aggiungere i vostri scatti del solo 31/12 all’album condiviso, o a commenti tecnico-storici sul gruppo 776) l’articolo porterà la firma di tutti i collaboratori.

Terni 31 Dicembre 2025 -> 2 Gennaio 2026
Ave Maria!
Marco Piagentini.

P.P. A sostegno di tutto quanto affermo nell’articolo, riscontri vari sono deducibili dall’articolo Wikipedia all’indirizzo https://it.wikipedia.org/wiki/Automotrice_FCU_ALn_776


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Marco Piagentini

Informatico dal 1981, Telematico dal 1988, Sistemista IT dal 1994 ed OT dal 2005, Strumentista dal 2005. DJ dal 1986, Fotografo dal 1994, Reporter della Gospa dal 2001 Runner dal 1979, Nuotatore dal 1980, Triatleta dal 2007, Quadratleta dal 2019

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