Nomine Episcopali nel 2026

Carissimi,
pochi giorni dalla mia laurea in Ingegneria informatica, ieri sera mi trovavo in albergo a Venezia Mestre mentre sistemavo le mie carte, ed “incidentalmente” (veramente) stavo scrivendo un messaggio e-mail per Mons. Soddu e Mons. Giulietti per dargliene notizia “ufficiale”, dopo aver loro anticipato la notizia informalmente per via telematica.

Un’informativa da parte mia era doverosa perché come Ministro Straordinario della Comunione e studente di Teologia “in itinere” si tratta di informare i rispettivi pastori dei progressi del proprio percorso di studi ai fini di un più “coerente” inserimento nella Chiesa locale: nello specifico io sono nato a Terni, ancora domiciliato a Terni, ma ormai residente in Alta Garfagnana, per cui il messaggio con due destinatari.

MENTRE stavo scrivendo il testo di un messaggio che avrei inviato Lunedì, via “whatsapp” ricevo la seguente “informativa”:

Mi esibisco quindi in alcune rapide ricerche fra le quali spicca la notizia sul sito ufficiale della diocesi di Terni-Narni-Amelia:

E scateno i chatbot, nello specifico Gemini Pro appena aggiornato al modello 3.1: l’ipotesi della “promozione” Arcivescovile sulla sede di Sassari ritenuta la più probabile, con altri scenari possibili anche come semplice conseguenza di una simile nomina (simile anche in senso letterale).

Ma mentre dipingevo scenari ed interagivo con vari personaggi ecclesiali e non, un noto politico mi informa (!!!) alle 23:15

[Tono Informale On]

Adesso ditemi voi se è normale che un “politico qualsiasi” mi informi con 12 ore e spicci di anticipo del contenuto del bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, che al più avrebbe dovuto essere anticipato nella serena informalità dalle rispettive sedi episcopali intorno alle 11.45 come storica e saggia abitudine.

Sì, perchè, come ho commentato via fb al post dell’ufficio stampa della diocesi di Terni

se nel 2026 una diocesi pubblica un annuncio del genere contemporaneamente ad un’altra diocesi,
serve veramente l’intelligenza artificiale per inferire qualcosa?
No, basta un’indiscrezione dalla (della?) diocesi di destinazione,
con buona pace del bollettino della Sala Stampa della Santa Sede …

E ad un utente visibilmente disorientato che mi rispondeva

 infatti nn si comprende il senso di fare un post del genere.
Le convocazioni si fanno su fb? No.
Dunque che senso ha?

Nessuno, rispondo io in questo modo:

il post della diocesi di Terni è corretto e doveroso, tecnicamente ineccepibile.
Il Problema è che nel 2026 un simile post da parte della diocesi di destinazione in simultanea non lascia più margini di incertezze non solo all’intelligenza artificiale, ma persino alla stupidità naturale!

 Quando poi ci si mette di mezzo l’inopportunità della stampa locale (isolana)
che ha avuto servita su un vassoio d’argento una quantità di click (e di pubblicità monetizzata)
molto concreta, il gioco è fatto … ed il bollettino della sala stampa della Santa Sede può andarsi a far “benedire” proprio all’angelus, mentre le diocesi tipicamente ne anticipano notizia di pochi minuti …
ecco qui: Il “nostro” ufficio stampa è stato “ineccepibile”,
ma a mio modesto parere non altrettanto può dirsi di quanto accaduto altrove 

Dando quindi come “archiviato” il cortocircuito comunicativo sulla sede sarda, a due ore dall’Angelus di Sabato 21 Febbraio 2026 l’attenzione torna sul bollettino della Sala Stampa relativamente alla Diocesi di Terni-Narni-Amelia: in questo caso la designazione dell’Amministratore Apostolico potrebbe non essere solamente una mera formalità di transizione, ma anche un indicatore predittivo di quanto potrebbe avvenire in tutta la regione, specie in termini di eventuali unioni in persona episcopi.

Potremmo quindi individuare alcuni possibili scenari:

  • Nomina di un Amministratore Apostolico “Interno” : La nomina del Vicario Generale o di un prelato locale indicherebbe la volontà di mantenere lo status quo. (un modo per prendere saggiamente tempo per una più opportuna nomina locale).
  • Verso l’accorpamento: L’eventuale assegnazione temporanea all’ordinario di Spoleto o di Orvieto rappresenterebbe l’avviso inequivocabile della volontà di andare verso un accorpamento definitivo.
  • Autonomia “Strategica”: L’invio immediato di una figura terza potrebbe dare evidenza che la complessità del polo siderurgico e sociale ternano richieda un’unità di governo pastorale dedicata (come si spera).

A noi non resta che pregare qualche Ave Maria in più, in attesa delle tre canoniche di mezzogiorno 🙂

Mestre 21 Febbraio 2026
Ave Maria!
Marco Piagentini

 Save as Image
 Save as PDF

Marco Piagentini

Informatico dal 1981, Telematico dal 1988, Sistemista IT dal 1994 ed OT dal 2005, Strumentista dal 2005. DJ dal 1986, Fotografo dal 1994, Reporter della Gospa dal 2001 Runner dal 1979, Nuotatore dal 1980, Triatleta dal 2007, Quadratleta dal 2019

Rispondi