20200109-MEDJ_Riflessione

Continuando a constare delle prese di posizione anche “clamorose” da parte di “insospettabili sacerdoti” nei confronti di Medjugorje a muovere da “presunte illazioni” sulla vita privata dei “veggenti”, mi sento moralmente obbligato a constatare che neanche chi segue Medjugorje dagli inizi sembra essersi reso conto che le dinamiche di vita dei veggenti sono TOTALMENTE incorrelate con ciò che Medjugorje è: i messaggi di Maria, totalmente in linea con il più tradizionale e conservativo dei magisteri della Chiesa.

Teologicamente e praticamente parlando, i veggenti sono “liberi di perdersi” tanto quanto noi, ed anche per loro vale “l’ora della nostra morte” così come per noi … ma nessuna “eventuale” deviazione dei “veggenti” potrà mai intaccare la grazia dei messaggi.

Ultimamene poi Mons. Henryk Hoser sta facendo un eccellente lavoro di “moderazione pastorale” in loco, sia come Visitatore Apostolico che come semplice fedele … convinto della bontà dei frutti di questo luogo da anni, dove recentemente il “culto mariano” è stato autorizzato per le vie ufficiali ed anche sacerdoti, vescovi e cardinali hanno facoltà di organizzarvi pellegrinaggi, appunto “ufficiali”.

Medjugorje 9 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco.