“Medjugorje Report” del 29 Settembre 2013: La Gospa si illumina …

Carissimi,
erano passate da poco le 14 dello scorso Mercoledì 25 Settembre quando ho deciso di partire per Medjugorje con il successivo treno da Terni per Ancona che avevo a disposizione  alle 16.17 … solo due ore prima avevo un impegno di lavoro che non me lo avrebbe permesso, e riuscendo a gestire il quale avevo un altra proposta che mi avrebbe portato a togliermi qualche soddisfazione …

Poi nelll’arco di pochi minuti un paio di telefonate hanno “sistemato il tutto”, e questa ed altre particolari circostanze mi hanno convinto di trovarmi davanti all’ennesima “chiamata“, e così mi sono affrettato a preparare un bagaglio minimale, fare il biglietto, e saltare sul treno … proprio dal treno ho chiamato il desk BlueLine per che mi ha confermato che in quel giorno era possibile viaggiare in passaggio ponte a 5 euro + tasse …

Il treno è arrivato in orario, la navetta numero 20 per la nuova stazione portuale e per gli imbarchi è ora gratuita, e così con 22 euro di biglietto InterCity e 25 euro di passaggio ponte + tasse mi sono ritrovato a Spalato il giorno dopo alle 7.30 con un borsone e la fotocamera.

Alla partenza non c’era quasi nessuno … surreale quindi lo “spettacolo” di tre navi allineate e di grandezza crescente sulle quali si distribuivano i pochissimi passeggeri, pochi tir, tre o quattro bus, e pochi altri passeggeri, presumibilmente pellegrini.

In particolare sulla “Dalmatia” Blueline non c’era quasi nessuno, e l’unico gruppo da 9 pellegrini che era a bordo era con un minibus a pieno carico, e quindi non poteva darmi un passaggio … in compenso gli air seats erano tutti liberi, e mi hanno offerto un comodo giaciglio, visto che per la fretta avevo dimenticato anche il sacco a pelo.

A Spalato per giunta la mia nave è arrivata un pò in ritardo, sicuramente dopo sia la terribile Marko Polo della Jadrolinjia che la comoda “Adriatico” della Snav … così le speranze di poter chiedere un passaggio a qualcuno per evitare il “drammatico” bus delle 10.55 per Medjugorje erano veramente minime.

Infatti quando sono riuscito a passare dalla frontiera era rimasta solo una macchina ad effettuare i controlli di dogana … notando che la targa era italiana, ho provato ad avvicinarmi per l’ultimo tentativo … e, indovinate un pò … era Enzo Pierluigi (l’organizzatore del noto incontro di preghiera di Corridonia) … con abbondanza di spazio a disposizione … era sulla mia stessa nave ma non ci eravamo incrociati 🙂

Così alle 9:15, dopo una piacevole conversazione su temi di fede, ero già Medjugorje, sempre con un bilancio di 47 euro spesi, perchè mi è stato offerto anche la colazione: sono anni che continuo a testimoniare che chi non è mai partito per un pellegrinaggio in totale affidamento alla provvidenza si perde una grandiosa opportunità!

Ecco, questo report sarebbe potuto continuare come uno dei tanti che ho scritto, del resto tornare a Medjugorje dopo qualche mese implica sempre qualche novità … dai nuovi frati giovani arrivati in parrocchia che non ho la più pallida idea di chi siano, alle inguardabili strisce antinfortunistiche gialle dipinte sull’altare esterno, passando dai tanti particolari della singolare vita di fede che, per il continuo flusso di pellegrini provenienti dai più disparati paesi della terra, ogni giorno si svolge in questo luogo di grazia in modo singolarmente diverso da quello precedente.

Però siccome tutti in questi giorni sembrano parlare di una cosa sola … saltiamo al dunque.

Giovedì 26 Settembre 2013

Dopo la messa degli Italiani, ed aver sistemato le mie cose in albergo da amici che ormai mi ospitano da anni, ho preso la via del Podbrdo in mezzo ai campi …

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… e alle 15:28 ero già nella stanza dove Vida Ivankovic ha avuto le apparizioni per tanti lunghi anni.

Ho avuto modo di sostarvi con tranquillità molto a lungo … nonostante la statua sia stata un pò pulita dalla famiglia nella mattina, i segni del tempo sono veramente evidenti … a parte i tanti graffi che lasciano scoperto il gesso con cui è fatta la statua, la parte del velo che poi risulta fosforescente è sporca, molto sporca … in ogni caso l’ho fotografata in lungo e in largo, con un grand’angolo e un teleobiettivo …

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Per finire, con un gesto che, per come lo descrivo, potrebbe sembrare un pò “irriverente” ho anche leggermente, sottolineo, LEGGERISSIMAMENTE … “grattato” con le mie unghie un paio di punti in cui la statua risultava già “danneggiata” … in due delle mie unghie è rimasta normalissima polvere di gesso.

Sono poi uscito verso le 15:50, e dopo una lunga conversazione con una persona che vive sul posto, e una suora calabra che sprizzava gioia da tutta se stessa, sono rientrato nella stanza verso le 16:51 per fare ulteriori scatti, insieme a non più di altre tre persone.

Mentre armeggiavo con le impostazioni della mia fotocamera, è sopraggiunta una donna a dire “one minute”, “uno minuto”, e probabilmente la stessa cosa sia in croato che in tedesco … così ho capito che si stavano apprestando a far uscire tutti … ho poi saputo che per direttive del parroco la stanza sarebbe stata aperta solo dalle 20 alle 24 per invitare la gente a partecipare al programma serale in chiesa.

Allora ho fatto rapidamente 4 scatti con il flash a distanza di pochissimi secondi uno dall’altro e poi sono rimasto in attesa … aspettando di essere “evacuato” ho iniziato a cambiare le impostazioni della fotocamera studiando qualche scatto diverso.

A quel punto, con mia ESTREMA SORPRESA, la statua ha iniziato a diventare fosforescente sotto i miei occhi (!!!) gradualmente, ma con evidenza … quindi ho scattato d’istinto tre volte … ma avevo lasciato la macchina a ISO-6400 ed il flash in automatico, quindi gli scatti sono venuti drammaticamente sovraesposti … tempo di levarlo e sono riuscito a fare solo uno scatto perchè ero rimasto l’ultimo nella stanza con un uomo che mi faceva gesti di uscire quanto prima.

Ho fatto appena in tempo ad indicargli con il dito e con evidenti gesti espressivi che la statua si stava illuminando … lui ha guardato, ma poi mi ha fatto uscire praticamente subito … e io sono uscito … stupito e perplesso, perchè proprio non mi aspettavo di essere testimone diretto di questo fenomeno, che almeno fino a quel momento ritenevo “genuino”, alle 16:59 !!

Appena uscito, mi sono recato in preghiera alla croce blu, perplesso … riflettendo sul fatto di aver visto la “presunta” illuminazione diventare “concreta” sotto i miei occhi, ma, guarda caso, dopo 4 flash scattati in rapida sequenza … cosa che non avevo mai fatto nella prima sessione di scatti.

La cosa si può notare con evidenza in fondo al seguente album …

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Siccome ero andato alla messa degli italiani della mattina, non sono sceso per il programma serale … sono rimasto in preghiera a lungo alla croce blu, poi verso le 18:30 sono sceso di nuovo verso la casa di Vicka …

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Qui ho incontrato un “personaggio”, con il quale al momento mi sono sentito di far vedere il mio scatto e condividere le mie impressioni. Alla sua secca risposta, del tipo “be, non capisci? Sia che sia vero che sia uno scherzo, è comunque una notizia” … mi sono allontanato con il fermo proposito di non condividere più niente con nessuno …. quindi mi sono messo in coda insieme a tutti i pellegrini che iniziavano ad arrivare per poter entrare la sera, mentre una pellegrina italiana ha guidato (in modo un pò “improbabile”) la recita di tre corone di rosario.

Che sia chiaro … non sarà difficile a molti di voi capire chi fosse questo personaggio .. in ogni caso il mio commento non ha assolutamente lo scopo di “valutare” in alcun modo il suo comportamento, ma piuttosto di dare ulteriore evidenza a chi ha un sincero interesse di fede in queste tematiche di che genere di messaggi passano di solito attraverso i più comuni canali mediatici.

Più tardi i ragazzi del posto, che si sono organizzati in associazione (gli stessi che il 2 del mese rendono in modo abbastanza efficace un servizio d’ordine per l’apparizione a Mirjiana), hanno permesso l’accesso alla stanza regolarmente alle ore 20, ed hanno iniziato a fare entrare gruppi di 10 persone alla volta … il mio è stato il quinto o il sesto turno … non ricordo con precisione.

Sono stato ammesso nella stanzetta delle apparizioni inseme ad altri nove, un ragazzo ha guidato una breve preghiera poi ha permesso di fare foto … gli scatti li trovate in questo album ….

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…. e come potrete vedere sono molto simili a quanto già si trova in rete … purtroppo non avevo un cavalletto, anche perchè non sapevo si potesse portare … 

La prima impressione, a caldo, fu di notevole aumento della mia perplessità …. riflettevo che anche se fosse stato vero, la cosa non aggiungeva certo niente di niente di niente a Medjugorje ed ai messaggi, e d’istinto ho immaginato una situazione del genere: cosa succederebbe se qualcuno si fosse “autofilmato” mentre dipingeva di “pittura fosforescente” la statua, e fra qualche tempo se ne viene fuori a dire “guardate a cosa avete creduto” ??? … e quella sera le persone che hanno fatto la coda per venire a vedere, in modo ordinato e composto, i più in preghiera devota, non sono state per niente poche.

Nella stanza accanto, i familiari più stretti di Vicka pregavano continuamente il rosario: Ho avuto testimonianza che si vivevano la cosa con una serena preoccupazione, preoccupandosi principalmente di pregare … molti di loro hanno inizialmente interpretato la cosa come un segno rivolto principalmente ai parrocchiani del posto (Bijakovici) a tornare a pregare insieme come nei primi tempi … come uno di loro aveva suggerito non più di una settimana prima … e questo oggettivamente non mi pare un cattivo frutto.

La sera stessa ho avuto modo di rientrare e fare ulteriori scatti, questa volta montando il 55-300 piuttosto che il 18-55 … ma nella stanza c’erano il doppio delle persone e non sono riuscito ad avere ne campo ne santa pace … l’album con questi scatti è il seguente …

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10201336632910546

Nonostante ciò rimanevo SPERANZOSO che si potesse trattare di un fenomeno soprannaturale, ma nel frattempo avevo una sola evidente certezza: il fenomeno era REALE (e le mie foto non erano certo le uniche a dimostrarlo) … però dai tre scatti “in notturna” si poteva già notare la diferenza di luminosità dovuta ad un diverso tempo di apertura dello shutter … effetto che ci si aspetterebbe da una sorgente luminosa reale (tipo, ad esempio, una vernice fosforescente).

Mi sono quindi incamminato verso il mio albergo attraverso i campi, apprezzando la ben conosciuta pace del posto interrotta solo dai grilli … e notando dalle lampade a led che il Krizevac continua ad essere meta di preghiera a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Venerdì 27 Settembre 2013

Un altro giorno di bel tempo a Medjugorje, ma la quantità dei pellegrini italiani è stata comunque tale da permettere la celebrazione della Santa Messa all’interno della Chiesa parrocchiale, solo alcuni hanno seguito dall’esterno.

Ecco qualche scatto:

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Al termine della celebrazione mi sono recato verso l’ufficio informazioni e mi sono seduto sulle scale davanti al convento con la speranza di incrociare padre Marinko, il parroco, per condividere con lui le mie perplessità.

Qui ho avuto modo di incontrare un fotografo professionista (con al collo una Nikon D3s e una D700 per capirci) con il quale ho parlato un pò della questione … anche lui sembrava condividere le mie perplessità.

Dopo pochi istanti è uscita Mirjiana, una delle persone che lavora all’ufficio informazioni, che, notando le nostre attrezzature al collo, sorridendo ci ha chiesto “allora, cosa dicono i fotografi?” … e io gli ho detto cosa avevo notato, gli ho chiesto espressamente di poterlo far sapere a Padre Marinko, e lei ha detto che si, forse era il caso, e che sarei potuto ripassare dopo le 13.30 per provare a parlarci … cosa che ho provato a fare sia a quell’ora, ma non rispondeva all’interno, che poco più tardi, con lo stesso risultato.

A quel punto verso le 15 mi sono incamminato verso la casa di Vicka …

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… e verso le 15:30 ero davanti alla statua per fare la prova che avevo in mente.

La statua ha reagito ESATTAMENTE nella maniera che mi aspettavo, o meglio in modo anche più rapido: dopo aver fatto uno scatto d’insieme, ho scelto una zona comodamente accessibile, e ho azionato in rapida sequenza il flash SB-400 montato sulla mia Nikon D5100 direttamente a contatto della statua … e già dopo il primo flash iniziava EVIDENTE il fenomeno della luminescenza, che a questo punto senza quasi ombra di dubbio mi appariva ordinaria FOSFORESCENZA, e la cosa è stata notata chiaramente anche da alcuni pellegrini presenti.

Poi, per sicurezza, ho lasciato passare un altro gruppo di fedeli e, per non disturbare la loro preghiera, mi sono messo più all’interno rispetto al flusso circolare che faceva il giro della stanza.

A questo punto ho azionato a vuoto OTTO volte con il flash appoggiato sulla statua, quindi a ISO 6400 F/3.5 1/80 ho effettuato QUATTRO scatti del particolare “illuminato” della statua, con la testimonianza di non meno dieci presenti, che hanno chiaramente visto il “verde” della fosforescenza emergere chiaramente … e dicendosi l’un l’altro frasi del tipo “guarda guarda guarda …”

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Fra questi, una persona si è rivolta a me diceno “lei è venuto qui a smontare tutto, ci lasci in pace, ci lasci almeno la fede” … con tono molto sgarbato e sfastidiato, come se rappresentasse lei da sola l’intero esercito dei “fedeli di Medjugorje”.

Sono uscito immediatamente dalla stanza, disorientato e disgustato, poi, STRA convinto di trovarmi davanti ad un fenomeno del tutto ordinario, ho ritenuto di avvertire telefonicamente alcune persone del posto che conosco bene.

Una di queste ha consigliato di rivolgermi al Parroco evitando di far vedere le foto a chiunque altro, purtroppo non ho ascoltato il suo saggio consiglio, e in tutta spontaneità mi sono recato mi sono recato a far vedere le foto a persone in qualche modo direttamente coinvolte nell’evento … così, convinto di fare un favore, sono stato spettatore, praticamente passivo, della reazione umana di tre persone del luogo per la quale sono ancora esterefatto, ma ne parliamo più avanti …

Stravolto, ho assunto la determinazione di andare direttamente all’ufficio informazioni senza neanche ripassare dalla casa di Vicka, sentendo il sereno dovere di avvertire il Parroco, ma fra Marinko non si trovava.

Sono poi andato a far vedere gli scatti anche a Djani, il ben noto fotografo di Medjugorje, il quale, in qualsiasi modo tentassi di spiegarmi, non riusciva a capire che avevo fatto le foto SENZA flash, ma che avevo usato il flash SOLO per sollecitare la luminescenza, quindi mi ha suggerito di tornare a scattare stasera con ISO 200 e 2 secondi di esposizione (sic) convinto che io avessi fatto i miei scatti a ISO 6400 CON il flash (doppio, anzi triplo sic), facendomi la gentilezza di lasciarmi il suo monopod per scattare proprio con quelle impostazioni !!!!

Sono quindi tornato sulle scale davanti al convento a fare la posta a fra Marinko … prima è passato fra Josip per andare a recitare il rosario delle 17 … a lui ho chiesto di fra Marinko, ma mi ha detto che forse era sul Podbrdo … quindi l’ho aspettato per tutta la durata della messa, seguendo la traduzione simultanea di Josip Odak dalla radio.

Alla fine invece fra Marinko è uscito … ma andava di fretta per svolgere il suo ministero durante la comunione. 

A fine messa sono comunue riuscito a parlarci, però andava di fretta, ed oltre ad avermi capito abbastanza male sia in italiano che in inglese, ha tagliato corto dicendo “Questo no importante, importante solo conversione” e se n’è andato … mi sono offerto di scrivergli anche per email (ed avevo preparato per lui una bozza di relazione più o meno coerente con quanto ho appena scritto) ma dopo il suo evidente gesto con le mani, ho deciso di non inviarla.

Capiamoci … non è che non mi ha voluto prendere in considerazione, è che sembrava “impegnato” in pensieri e attività di ben altro spessore.

Sconvolto per tutte le reazioni che ho dovuto subire, ben conscio di aver avuto sempre grossi e gravi problemi di comunicazione, nonostante la mia disperazione, mi sono chiesto se ero ancora veramente raziocinante, mi sono dato un pizzicotto … il dolore c’è stato, quindi sono ri-partito verso la casa di Vicka … con il monopd gentilmente prestato proprio da Djani.

Mi sono messo in coda con tutti i pellegrini alle 21:09, la coda era lunga un centinaio di metri, e alle 22:03 sono stato accolto insieme ad altri 10 pellegrini nella stanzetta. Ho avuto modo di fare tre scatti a ISO-5000, 2 sec, f/4 … seguendo il consiglio di Djani solo in quanto a tempo di esposizione (lui non sa che mi ritrovo fra le mani un giocattolo che a ISO-200 produrrebbe solo uno scatto nero) e finalmente ho ottenuto uno scatto dignitoso della statua che da evidenza della sua luminescenza.

Lo scatto fa parte di questo album, sfogliando il quale potete provare a vivere un pò il clima del momento:

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… anche in questo caso, nessuna particolare impressione … i pellegrini erano in coda in un clima di raccoglimento e preghiera, e con lo stesso atteggiamento uscivano, con compostezza.

Anche in questo caso ho ripreso la via dell’albergo passando fra i campi: resta sempre la strada più piacevole fra Medjugorje e Bijakovici.

Sabato 28 Settembre 2013

Un altra bella giornata a Medjugorje, ma con i primi segni del cambiamento meteo previsto il giorno dopo … dopo la messa della mattina delle 11, mi sono recato sul posto con un gruppo di pellegrini della mia città incontrato sul posto, per avere qualcuno che potesse osservare con me … la statua però era sorvegliata dai ragazzi dell’associazione, molto opportunamente direi, perchè il rischio che qualche pellegrino (non mi fate dire di quale nazione) potesse fare qualcosa alla statua era veramente alto.

Avrei voluto rifare le prove di ieri, facendo degli scatti del particolare “prima” e “dopo” la sequenza di flash illuminanti, ma davanti ai ragazzi proprio non me la sono sentita … ecco gli scatti:

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Sono quindi salito sul Podbrdo per pregare con il gruppo di pellegrini, ed al ritorno i “sorveglianti” erano diventati due … nonostante ciò ho fatto un paio di scatti, che mi danno la possibilità di far apprezzare a confronto lo stesso particolare: ieri dopo la sequenza di 8 flash, e oggi, al naturale …. come potrete notare, a parte l’evidente differenza fra i due, anche nel primo scatto appare luminescente solo la zona eccitata con il flash, e non quella accanto dove il flash non è arrivato (era veramente appoggiato sulla statua, e le pieghe del velo non permettevano alla luce di riflettersi oltre le pieghe stesse)

Ecco comunque l’album con tutti gli ulteriori scatti.

Comparazione fra uno scatto del giorno prima e quello del giorno dopo

Ecco comunque l’album con tutti gli ulteriori scatti.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10201342843945818.1073741901.1014979112&type=1&l=e7e784a012

In serata mi ero riproposto di stare in preghiera e non muovermi dal centro : sono così andato per l’ora di adorazione del sabato, ma mi è giunta notizia che la statua “non si illuminava” … e non ci ho creduto, era troppo strano.

Così, dopo l’adorazione, verso le 23 mi sono recato sul posto, e dopo mezz’oretta di coda in una fila un pò più breve di quella del giorno precedente ieri, ho ri-visto con i miei occhi la statua nelle stesse condizioni di ieri, solo più da vicino perchè ci stavo proprio davanti.

Non mi è stato permesso di fotografare, ma non ne avevo proprio bisogno: l’evidenza della “FOSFORESCENZA” era totale, un effetto che rimarrà tale almeno per i prossimi mesi, e se, per ipotesi, è stata usata la vernice di cui sopra, anche per 10 anni … al momento avevo l’unico “cruccio” di non essere riuscito a fare i desiderati scatti prima/dopo … ma niente che mi impedisse di riprendere serenamente le vie dei campi, sempre con i grilli a farmi compagnia 🙂

Domenica 29 Settembre 2013

Primi segni di copertura del cielo … nei quali speravo anche per poter scattare più in penombra … la Messa degli italiani è stata celebrata in un capannone giallo gremito, ma ancora sufficiente da Padre Max della Comunità Mariana Oasi della Pace …

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Subito dopo la Messa mi sono recato sul posto per un ultimo tentativo di scattare e, con sorpresa, ho trovato la stanza non sorvegliata … così ho serenamente fatto gli scatti che desideravo, cioè dello stesso particolare (sia lo stesso, che uno diverso da quello di ieri) prima e dopo l’eccitazione prodotta dal flash … insieme a tre distinti gruppi di pellegrini che, serenamente, si sono accorti della reazione della statua alla luce … e, serenamente … si sono chiesti come me se poteva essere comunque un segno o meno …

L’unica differenza è che essendo le 11:30 … c’era più luce nella stanza … e la durata con la quale si poteva apprezzare la fosforescenza era leggermente più breve, comunque tale  da essere “fermata” negli scatti, che trovate nel seguente album:

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Nel pomeriggio sono tornato alla preghiera, nella speranza di aver terminato la mia avventura da “improvvisato” report di cronaca e ho partecipato all’intero programma di preghiera serale. La santa messa è stata celebrata dal giovanissimo (29 anni) fra Stanko Ćosić, ordinato sacerdote a Mostar lo scorso Giugno .. ecco qualche scatto …

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10201345779979217.1073741906.1014979112&type=1&l=e41e57bb27

Poi, in tarda serata ho avuto notizia che la statua era stata portata in parrocchia dal Parroco Marinko Sakota per un analisi più approfondita, sperabilmente da qualcuno con opportuna competenza, ed un gruppo di pellegrine irlandesi ha condiviso con me alcuni scatti che ne danno evidenza:

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10201344991439504.1073741904.1014979112&type=1&l=5d2d6bf54a

May be an image of 1 person

Una testimonianza diretta racconta di una scena comunue toccante, perchè di qualsiasi cosa si tratti, la famiglia di Vicka e un pò tutti gli abitanti della frazione avevano preso la cosa “sul serio”, cioè con genuina spontaneità, pregando continuamente mentre i pellegrini visitavano la statua, e con il proposito di tornare comunque a pregare insieme nelle sere successive.

… le stesse pellegrine, incontrate due giorni prima, e che condividevano con me un sereno scetticismo … mi hanno riferito di essere state comuque sorprese perchè anche da sotto il panno bianco opaco che l’avvolgeva sembrava provenire luce (ma dai loro scatti questo particolare non emerge in alcun modo) … ma di aver provato un senso di “liberazione” … quando la statua è stata portata via, come se fosse tornata la pace.

Chiedendo spiegazioni, mi hanno riferito che erano rimaste in fila per vedere la statua anche la sera precedente, sperimentando molta tensione fra i pellegrini che, aspettando di poter iniziare ad entrare alle 20 … alle 21 ancora stavano in fila senza sapere perchè l’accesso non era permesso : pare infatti che sabato sera la statua si fosse “illuminata” solo alle 21.25

Conclusioni

Vediamo di trarre qualche ragionevole conclusione: dati i miei test di cui sopra, assolutamente non invasivi (a parte le due leggerissime “grattatine” del primo giorno) io posso affermare solo questo … mi sono trovato, per tre giorni e in più occasioni di fronte a un fenomeno classificabile come ORDINARIA FOSFORESCENZA TERRESTRE (come quella di un comune rosario di quelli che si illumina di notte), e secondo me qualcuno lo proverà a breve : la statua, stimolata di giorno da una sorgente luminosa molto intensa, si illumina di un colore verdastro che dura lo spazio di qualche secondo. Di notte, dopo l’esposizione alla luce del giorno e del neon che illumina la stanza, presenta una luminescenza anche in questo caso del tutto analoga a quella di una ordinaria FOSFORESCENZA.

Ora, il motivo per cui questo fenomeno sia iniziato il 23 Settembre dopo 30 anni resta tutto da dimostrare, e spero che chiunque abbia letto questo report concordi sul fatto che la cosa non spetta certo a me.

Io posso fare tre ipotesi che ritengo più o meno “ragionevoli” :

A – Che per uno scherzo di pessimo gusto qualcuno abbia usato una vernice fosforescente (anche spray, come quella che ho già segnalato) per provocare il fenomeno. La statua è di gesso, e quel tipo di vernice la potrebbe assorbire tranquillamente.

B – Che la statua sia SEMPRE stata fosforescente, e che per qualche motivo chimico o fisico al momento non chiaro la fosforescenza si sia “attivata” o “riattivata” solo in questi giorni.

C – Che la statua sia diventata fosforescente “per miracolo”.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto … potremo mai DIMOSTRARE che non sia successo, soprattutto a chi vuol crederci a tutti i costi? Evidentemente no. Certo, io lo ritengo IMPROBABILE e INVEROSIMILE, ma chi sono io o chi per me per impedire all’ONNIPOTENTE di agire in questo modo? Posso io dire al Signore “Caro Signore, opera come vuoi a Medjugorje ma non rendere fosforescenti statue che non lo sono, Grazie” … certo che posso, ogni preghiera è lecita, bisogna vedere se poi viene esaudita 🙂

Un altra cosa certa è che posso riprodurre il fenomeno sulla statua in QUALSIASI ora del GIORNO avendo a disposizione uno spazio di leggera penombra …. penombra si, perchè al buio la statua si illuminerebbe come di notte, e di giorno sarebbe molto difficile far risaltare la fosforescenza, per quanto, secondo me, con una sorgente molto intensa, ci si riesce ugualmente.

Stessa cosa potete avreste potuto fare voi che leggete, andando davanti alla statua con una sorgente luminosa sufficientemente intensa, da una piccola torcia a led, purchè sufficientemente intensa al flash di una fotocamera come ho fatto io … perccato che secondo me, quella statua non la rivedremo più.

In questi giorni, come giò espresso ho temuto principalmente una cosa … che un bel giorno giorno prima o poi spuntasse fuori qualcuno a farci vedere un video che ritraeva il buontempone di turno intento a passare uno spray fosforescente, per poi dirci “ecco in cosa avete creduto” …. di nuovo immaginate voi cosa potrebbe venirne fuori per Medjugorje!Nessuno dica di non essere stato avvertito …

Questa sarebbe la mia ipotesi A, ma da un attenta osservazione che ha fatto Daniel Miot di

L’ipotesi quindi di uno spray fosforescente passato per scherzo sembra da doversi escludere … infatti, se utilizzato di recente … perchè non ha “impregnato” anche quegli “spot” dove l’esposizione del gesso grezzo avrebbe dovuto favorire un maggior assorbimento?

Resta quindi il punto B … che al momento sembrerebbe il più verosimile … cioè che la statua sia sempre stata fosforescente, anche perchè più persone hanno già testimoniato di essere in possesso di statue simili, se non identiche, coeve, e fosforescenti dalla produzione … vedi questo esempio …

… che sembra essere QUASI identica a quella oggetto delle nostre attenzioni! Indovinate quindi come si comporta la notte? Guardate …

… vi assomiglia a qualcosa ???

Per quanto riguarda Vicka, e le parole che qualcuno ha provato a mettergli in bocca e che non ha MAI pronunciato, dall’intervista che ha rilasciato a una tv italiana ho ascoltato le seguenti testuali parole “la Madonna non ha detto niente” alle quali ha aggiunto un parere personale sul segno assolutamente “personale” e relativamente “neutrale” … ritenendo che potesse essere un segno di speranza, e usandola come metafora nella sua consueta testimonianza di mercoledì 25 da suor Korneljia (la madonna da tanti anni ci porta la luce).

In questa circostanza Padre Livio, dalla cui unipersonalità in genere prendo sempre una certa distanza, si è pronunciato in modo da subito contrario, esprimendosi in due interventi sul tema con considerazioni pastoralmente ineccepibili, affermando di comunicare spesso con Vicka via sms e non facendosi problemi a palesare un opinone personale contraria a quella di una “Veggente”.

Incomprensibili infatti le reazioni di tanti fedeli che sembrano ritenere improprio che non solo un comune fedele, ma anche un Sacerdote di Nostro Signore Gesù Cristo debbano temere qualcosa a dissentire, in toto o in parte, da un “parere personale” di una persona che parla si con la Madonna tutti i giorni, ma che ha chiaramente dichiarato che la Gospa non ha detto NIENTE a riguardo, e mostrando un fermo intendimento di non volerLe neanche chiedere esplicitamente niente, perchè sa che la Madonna quando ha qualcosa da dire su cose del genere lo dice di sua iniziativa.

Le considerazioni di Padre Livio sono del tutto analoghe alle mie che sono un semplice laico: anche lui è preoccupato principalmente del grave danno che potrebbe essere arrecato a tutto il contesto che ruota intorno a Medjugorje il giorno dovessero essere prodotte EVIDENZE che si fosse trattato di uno scherzo … cosa che si, sembra improbabile se non altro per le l’irregolarità della luminescenza che è assente su TUTTE le macchie e i graffi … ma sempre di “improbabilità” si tratta.

Per il resto, anche se la Parrocchia dovesse un giorno rendere pubblici i risultati di analisi chimico/fisiche, che parlassero di comune fosforescenza, ribadisco, chi potrebbe MAI DIMOSTRARE che la cosa non sia stata prodotta per miracolo? O chi potrebbe mai DIMOSTRARE il contrario? E non è una frase che scrivo per “convenienza” tanto per “tenere i piedi su due barche” … ma perchè lo penso veramente!

Anche i miracoli più grandi, le guarigioni più evidenti, in genere hanno comunque un riscontro nel nostro tangibile mondo chimico/fisico … nel senso, anche chi guarisce da tumori terminali, o si rialza dalla carrrozzina dopo anni di infermità, in genere riceve in dono “organi sani”, non protesi bioniche o fatte da materiali non di questo mondo …

Cioè, per ribadire, questo report non chiude affatto a TUTTI gli spazi di “soprannaturalità”, per il semplice motivo che se lassù in alto agiscono per miracolo, devono comunque farlo in un modo a nostro tangibile, cioè dove il risultato finale dell’azione straordinaria sia comunqunque tale da dover essere toccato con mano da chi lo deve vedere e testimoniare … anche se, il famoso discorso sul segno che dovrebbe essere lasciato sul Podbrdo “visibile, indistruttibile, filmabile, permanente, e non fatto da mano d’uomo” sembrerebbe riferirsi ad un fenomeno ben differente!

Certo è che almeno dell’affermazione di Vicka che ha dormito “insieme” a quella statua per tanti lunghi anni senza notare alcuna luminescenza spero tutti possiamo fidarci con un certo margine di sicurezza!

Secondo informazioni relativamente sicure, sembrerebbe che quella statua sia stata donata alla famiglia circa 30 anni fa da una certa signora Anerina, che abita in zona Vicenza ed accompagna da anni pellegrini a Medjugorje, e avrebbe acquistato la statua durante un suo pellegrinaggio a Lourdes.

Vogliamo fare le conclusioni delle conclusioni? Proviamoci …

Da questa “uscita” ho imparato tanto … principalmente quanto sia delicato il mestiere del “pastore di anime”: essermi avvicinato, per quanto da lontano, alla sfera della “fede personale” delle persone, è stata un esperienza a dir poco traumatica.

Poi … Vedere una mano che “tappa” il display di una fotocamera per NON VOLER VEDERE una foto è una scena che mi porterò dentro finchè vivo … così come un altra scena di qualcuno che invece ha voluto vedere e poi ha scrollato le spalle … e alla mia affermazione “questa è la mia testimonianza” ha alzato le spalle dicendo “ma io non ho visto!”

Ancora … la folla dei “medjugoriani” appare veramente divisa in due fra i pro e i contro, e chi ha mai sentito parlare di “discernimento” già storcerebbe il naso … ancora di più dopo aver notato che sia i pro che i contro si lasciano andare a dibattiti infiniti in cui i toni si fanno spesso accesi a livelli ben oltre al di sopra della soglia in cui è caldamente consigliato il ricorso al confessionale …

Devo constatare altresì con grande vergogna, che il tempo sottratto alla pace e alla preghiera da questa vicenda ad oggi è notevole in tante anime, in primis nella mia … il problema è che ben pochi se ne rendono conto, e continuano a voler soddisfare la propria curiosità …. per capirci, dopo che ho pubblicato le prime foto, sono stato “sommerso” da finestre di singoli miei contatti, ognuno dei quali mi poneva la sua domanda privata alla quale pretendeva ovviamente la propria risposta privata, presumento ovviamente di essere l’unico fra i miei 1500 e passa contatti a volerne sapere di più, e subito … e per una persona a cui ho deciso di rispondere, ho ricevuto il relativo “carico” della serata …

E io che sono qui per chiedere principalmente il dono della mia conversione e di avere la forza e il coraggio di rimettere i cocci della mia vita dopo che per 9 lunghi anni ho ignorato i consigli della gospa limitandomi a parlarne, e invece la mia ormai notoria attività di “reporter” di Medjugorje mi condanna ad essere centro di aspettative da parte di tanti sconosciuti che per me non si sono mai degnati di pregare un Ave Maria ed hanno capito meno di me che “parlare dei messaggi” e soprattutto “parlare di Medjugorje” no, non è una via di salvezza ….

Che Dio ci aiuti, e la Gospa ci assista sempre, specie nell’ora della nostra morte.

Medjugorje 29 Settembre 2013
Ave Maria!
Marco.

P.S. Ho “rivisto” questa nota in data 6 Agosto 2021, e praticamente non vi ho apportato modifiche, se non correggere spazi, punteggiatura, e un paio di articoli … a distanza di quasi 8 anni ritengo che ciò che ho scritto resti sostanzialmente valido.
La Nota Facebook originale terminava con la frase “La st” così “troncata”: probabilmente a suo tempo avevo scritto qualche altro paragrafo, ed il troncamento potrebbe essere dovuto al processo di “dismissione” delle note iniziato da Facebook lo scorso dicembre … una bella conferma che non bisogna MAI affidarsi a servizi internet gratuiti, e bisogna conservare sempre i sorgenti di ciò che si scrive.

P.P.S. Uno dei link che ho trovato nei miei appunti originali era il seguente: “http://www.vernicispray.com/fosforescente.jsp” … segno evidente che mi ero posto il problema in modo serio. Resta che ho corretto anche ogni riferimento al concetto di “Fluorescenza” che è ben altra cosa dalla “Fosforescenza

(Nota Facebook Originale: 20130929-MEDJ_Report.txt)