20200111-MEDJ_Riflessione

Chiunque abbia fatto esperienza di Medjugorje per un certo numero di anni, meglio se consecutivi, avrà avuto evidenza che il contesto ha generato un certo numero di “personaggi” … e il Sacerdote “famoso”, e il musicista “famoso”, e la suora “famosa”, etc etc etc …
 
Mentre muovevo i primi passi del cammino, questi personaggi mi affascinavano, erano oggettivamente “oggetto del mio interesse” come del resto per tanti altri pellegrini intorno a me … non solo per naturale curiosità umana, ma anche oggettivamente per i frutti che portavano, in un certo numero di casi, evidentemente “buoni” ….
 
Poi qualcosa cambiò … iniziai a maturare, ed a ricevere un certo numero di “ferite” da questi soggetti, alcune delle quali ancora, mio malgrado, sanguinano.
 
Nel 2010 la svolta definitiva, grazie a un PERSONAGGIONE … noto … e chi mi segue da tempo sa a chi mi riferisco: la quantità di devastazione apportata da tale soggetto alla mia anima, ed in particolare il numero delle volte che ha calpestato la mia dignità senza rispetto alcuno sono state tali che riuscii a guarire, in tutti i sensi … come scriverò in breve.
 
Da allora, non ho avuto più in considerazione NESSUNO sulla faccia della terra, NESSUNO: ogni persona che incontro, per me è chi sarebbe (ed è) per la Madonna … un’anima, debole, a rischio perdizione come me … ognuno di questi “soggetti” avrà anche lui l’ora della sua morte come me, rischiando di perdersi o salvarsi come è successo a tutte le creature ad oggi, tutte, forse esclusa una …
 
… e da allora lo sapete che succedono? Talvolta, mi cercano … alcuni evidentemente hanno capito che non li tengo minimamente in considerazione, e specie quando mancano pellegrini, mi pregio persino di “evitarli ad arte” … e talvolta mi vengono a cercare … mi fanno un sorriso, alcuni persino azzardano un “ciao marco come stai” …

Carissimi, riflettete su questa dinamica di cose … ed iniziate a cercare i vostri fini, cercando di fuggire l’occasione di scambiarli con i vostri mezzi.

Ben venga il personaggio quando è “occasione di conversione” con la sua testimonianza … e perché no, anche con la sua buona parola: ma quanti personaggi sono passati da qui che dopo un periodo costruttivo hanno finito di dare scandalo grave, in alcuni casi anche su scala “planetaria”.

Coltivate l’umiltà ed abbiate in considerazione gli umili, perché di parte di essi ha detto Gesù che saranno i primi … non si può infatti strutturalmente essere ultimi, senza essere umili …

Abituatevi non solo a “fuggire” i personaggi se avete in considerazione la salute spirituale della vostra anima, ma se proprio volete fare qualcosa per loro, pregate e digiunate in silenzio e nel nascondimento, perché non si perdano! Li si che il “del personaggio” potrebbe rivelarsi proficuo, e il Signore per mezzo di Maria concedervi una quantità di grazie inimmaginabile rispetto a quante avreste avuto pregando per la vostra intenzione particolare.

Grazie a Dio ho modo di constatare che sempre più persone hanno compreso che Medjugorje non ha bisogno di alcun “personaggio” … e che ogni “personaggio” rischia solamente di catalizzare l’attenzione su di Lui invece che sulle grazie e sui messaggi.
Provate ad immaginarvi l’adorazione di Medjugorje, e pensare chi vi viene in mente alla prima nota di Violino …. Gesù nel santissimo Sacramento? O un volto con un nome e un cognome?

Medjugorje (anzi Citluk) 11 Gennaio 2020

Ave Maria!
Marco Piagentini.

20200109-MEDJ_Riflessione

Continuando a constare delle prese di posizione anche “clamorose” da parte di “insospettabili sacerdoti” nei confronti di Medjugorje a muovere da “presunte illazioni” sulla vita privata dei “veggenti”, mi sento moralmente obbligato a constatare che neanche chi segue Medjugorje dagli inizi sembra essersi reso conto che le dinamiche di vita dei veggenti sono TOTALMENTE incorrelate con ciò che Medjugorje è: i messaggi di Maria, totalmente in linea con il più tradizionale e conservativo dei magisteri della Chiesa.

Teologicamente e praticamente parlando, i veggenti sono “liberi di perdersi” tanto quanto noi, ed anche per loro vale “l’ora della nostra morte” così come per noi … ma nessuna “eventuale” deviazione dei “veggenti” potrà mai intaccare la grazia dei messaggi.

Ultimamene poi Mons. Henryk Hoser sta facendo un eccellente lavoro di “moderazione pastorale” in loco, sia come Visitatore Apostolico che come semplice fedele … convinto della bontà dei frutti di questo luogo da anni, dove recentemente il “culto mariano” è stato autorizzato per le vie ufficiali ed anche sacerdoti, vescovi e cardinali hanno facoltà di organizzarvi pellegrinaggi, appunto “ufficiali”.

Medjugorje 9 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco.

20130202-TERNI_Candelora

E a proposito di sacerdoti straordinari … stamattina la Santa Messa in occasione della “Festa della Presentazione del Signore” a cui ho avuto il privilegio di partecipare, è stata celebrata da un prete che ha da poco festeggiato il 70° anniversario di sacerdozio … e, particolare “accessorio”, il 96° anno di vita …
Al contrario del solito in questi tempi, in cui generalmente concelebrava con un sacerdote più giovane che gli da una mano, stamattina ha proprio Celebrato lui in persona… ed anche pronunciato una “lucidissima” omelia … presiedendo la celebrazione in quasi-autonomia e con l’aiuto esclusivamente di un Diacono che si è limitato agli uffici di propria pertinenza.

Questo mi da l’occasione di parlare di Don Ausilio … non che io lo conosca bene, ma avendo frequentato la chiesa di cui è ancora “canonicamente” Parroco negli ultimi 10 anni … ho avuto modo di “vivere” quasi tutti i suoi “90 anni” da fedele: ho visto le sue forse man mano venire meno … per poi essere costretto alla sedia a rotelle, e poi, quando nessuno se lo aspettava più … pian piano ricominciare a stare in piedi almeno per celebrare …

In tutti questi anni in cui la Santa Messa infrasettimanale delle 9:30 della Mattina a San Cristoforo mi ha offerto un prezioso servizio, Don Ausilio è sempre stato fedelissimo al suo ministero, con rare assenze se non per motivo di salute, sempre disponibile per una confessione nel suo ufficio subito dopo la Messa, ma soprattutto spesso l’unico a cantare il canto di comunione, con una forza che non poteva venire da lui.

Carissimi, sono queste “testimonianze” di “Vangelo Vivente” quelle che forse sono  più in grado di orientarci nel cammino, e di trasmetterci nella concretezza più semplice quel messaggio evangelico che troppo spesso ci è sembrato “troppo distante da noi … “Con la perseveranza salverete le vostre vite”.

Grazie Don Ausilio,
Grazie per la tua PERSEVERANZA

2 Febbraio 2013 (Gennaio 2020)
Ave Maria
Marco

P.S. Poi Don Ausilio “valicò” serenamente i 100 anni, ebbi l’occasione di scattare un ricco “Album Fotografico” per l’occasione, ed infine il Signore lo chiamò al riposo eterno l’8 Aprile 2017 quando stava per raggiungere i 101: era in fatti Nato il 25 Giugno 1961 a Vacone in Sabina.

 

 

 

20110101-MEDJ_Report

Carissimi, nella semplicità vi trascrivo quanto ho appena registrato sul PodBrdo pochi minuti fa dalla voce di Krizan Brekalo che traduceva in tempo reale Ivan Dragicevic:

<<Desidero descrivere anche a voi, avvicinarvi ciò che è più importante dell’incontro di questa sera. Stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice, all’inizio ha salutato tutti noi col suo consueto saluto materno: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi la Madonna ha detto:

Cari figli, anche oggi la Madre con gioia vi invita: pregate, pregate, pregate. Pregate, cari figli, e aiutatemi nella realizzazione dei miei piani che desidero realizzare col mondo, con questa parrocchia. Cari figli, in modo particolare oggi vi invito: pregate per le vocazioni nella Chiesa, per la fede forte dei miei sacerdoti. Sappiate, cari figli, che prego sempre con voi, che sono sempre con voi quando attraversate momenti più difficili. Perciò perseverate nella preghiera, pregate insieme a me. Oggi desidero dirvi grazie perché avete risposto ed accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi”.

Poi la Madonna ha pregato un tempo più lungo qui su tutti noi con le mani distese, ci ha benedetti tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto ciò che voi avete portato per la benedizione. Poi ha pregato particolarmente su voi malati qui presenti. Ho anche raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in modo particolare, come sempre, ho raccomandato i malati. Poi è seguita una conversazione mia con la Madonna e della Madonna con me. Dopo questa conversazione, la Madonna ha pregato ancora su tutti noi e in questa preghiera se n’è andata nel segno della luce e della croce col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!“. >>

Ci sono contesti in cui non è veramente il caso di aggiungere altro.

1 Gennaio 2011
Ave Maria!
Marco Piagentini.