Medjugorje Report del 6 Agosto 2022

DRAFT IN FASE DI REVISIONE!!
Questa bozza provvisoria è per vostra anteprima 🙂

Carissimi,
sono appena di ritorno dalla Santa Messa sul Monte Krizevac, con la quale si conclude storicamente il festival dei giovani.

La prima volta che ne ho fatto esperienza è stata nel 2003, e la prova sono le seguenti foto:

https://photos.app.goo.gl/yxq1wkUap4aPkDAb8

Quest’anno, a distanza di 19 anni, condividere foto con chi mi segue dall’italia è un pelino più agevole, e già che ci sono vi condivido tutti i miei album, che ovviamente sono come al solito (C) 1981-2022 Gospa Majka Moja … fatene l’uso che credete con la consapevolezza che è alla Gospa che ne rispondete, non certo a me … per quanto in situazioni “comuni” resta elegante citare l’autore, ma non è una mia richiesta …

Mladifest 2022 – 1° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/JCGGbV8z44ZPPPUW7
Mladifest 2022 – 2° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/HNxMmCwhxvU6WSRg9
Mladifest 2022 – 3° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/aBPyVXMT9rWrJdnT9
Mladifest 2022 – 4° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/nqBj4HoQQHtSeTXN8
Mladifest 2022 – 5° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/PeKWa7sd6egos5iMA
Mladifest 2022 – 6° Agosto -> https://photos.app.goo.gl/RmrF3CYYZ2i4QQn38

Per quanto riguarda la “cronaca ordinaria” del Festival, ci sono già tanti che l’hanno fatta ed altri che la faranno … fate quindi pure riferimenti ai canonici media se vi interessano le visioni comuni … per quanto mi riguarda sapete che amo fare “backstage” per cui vedrò di raccontarvi tutto quello che gli altri generalmente non raccontano, forse neanche potendolo fare …

Cosa è cambiato dal 2003 ad oggi? Nella sostanza, forse poco … la quantità di “giovani pellegrini” presenti è cresciuta di relativamente poco … mi ricordo che negli anni il mio “metro” di misura non sono mai state le “mirabolanti” dichiarazioni che in genere sono del tipo 50.000 o 60.000 o 70.000 o finanche 80.000 giovani … Medjugorje al momento ha circa 30.000 posti letto per cui fate i vostri conti …

… per quanto mi riguarda io so solo che se nel 2003 facevo la comunione all’inizio della via Lucis, due giorni fa ho visto con i miei occhi un sacerdote attraversare tutta la via, andare a comunicare i “santi martiri” del centro informazioni MIR, specie i traduttori, e poi tornare per poi iniziare a comunicare con le ostie rimaste i presenti, di cui il primo su lato sinistro sono stato io, praticamente alla fine del mattonato … ma da li ho potuto tranquillamente fotografare altri che sul lato destro erano “prima di me”: sono sicuro che l’anno prossimo andremo oltre e fra un paio di anni arriveremo direttamente da Fra Slavko … pensate poi che Madre Rosaria mi testimoniava che durante i primi festival l’adorazione era proprio al cimitero …

… quest’anno un’altro particolare molto interessante ha permesso di allargare l’aria fruibile dall’assemblea a tutto il prato dietro la chiesa: il maxischermo allestito per la proiezione del magistrale lavoro video della comunità cenacolo ha permesso a molti di partecipare comodamente a tutte le liturgie dal secondo giorno in poi … canonicamente parlando forse non è il massimo vedere persone prostrate davanti a uno schermo piuttosto che al santissimo sacramento, ma secondo me a Gesù sta benissimo anche così …

per quanto mi riguarda, come vi anticipavo giorni fa, un mio viaggio qui era previsto, ma il programma mi vedeva “autista” di mons. Sigalini con arrivo il 25 luglio e ripartenza in data 1° Agosto per un impegno di natura pastorale in toscana, al quale però il Vescovo ha ritenuto di rimandare la partecipazione, eventualmente, all’anno successivo. Risultato finale? State a leggere, ascoltare, vedere …

Il giorno dopo il nostro arrivo, quindi il 26 Luglio a mattina, ho comprato due schede sim Eronet, ho dotato quindi Don Domenico di una delle due schede e ho lasciato i nostri riferimenti all’ufficio informazioni, in quanto come da prassi la presenza di un sacerdote va registrata e figuriamoci quella di un vescovo, ma sapevamo che Mons. Aldo Cavalli avrebbe gradito incontrare Mons. Sigalini.

Immaginate la mia sorpresa quando dopo mezz’ora sono stato contattato dal segretario di Mons. Cavalli, lo squisito e giovanissimo fra Antonio (che poi ha guidato l’adorazione conclusiva del festival) il quale avendo studiato in italia parla un’ottimo italiano: siamo stati invitati a pranzo il giorno dopo, da Filii … un ristorante che, ci faceva notare il Visitatore Apostolico, è aperto da lunedì al sabato, chiude la Domenica per motivi ovviamente cattolici, e nonostante questo è sempre pieno … Ave Maria!

Il pranzo è stato cordiale e gioviale, una forma di benvenuto ad un vescovo del quale Mons. Cavalli era ben informato essere legato a doppio filo a Medjugorje, e non solo per aver approvato con statuto di diritto diocesano quattro delle comunità che hanno una presenza regolare su Medjugorje … poco quindi da raccontare su questo pranzo, se non che è stato da premessa a grazie che mai mi sarei aspettato in quel momento.

La prima grande grazia è stata quella di dover fare un viaggio “tecnico” in italia della serie Medj-Brescia-Medj in 36 ore … avendo avuto la notizia che mons. Bruno Foresti, vescovo emerito di brescia, era tornato alla casa del Padre, Don Domenico non se la sentiva di non essere presente, e siccome i voli disponibili su BGY erano scomodi, ecco che è nato questo pellegrinaggio nel pellegrinaggio.

Che grazia poter essere presente alle esequie di quello che era il Vescovo più anziano in vita, ed al quale ovviamente Mons. Sigalini è stato legato per ben 15 anni, parte dei quali passati a Roma sotto la sua paterna cura … mi diceva infatti che Foresti chiamava spesso Tettamanzi per assicurarsi che Don Domenico “stesse bene” …

… alcune foto delle esequie sono disponibili qui, per il resto il web è pieno di articoli in materia, per chi desiderasse più informazioni …

fare Medj-BS-Medj in 36 ore, con le autostrade che ci sono oggi non solo è possibile, ma persino comodo, così al ritorno mi sono permesso di sperimentare una frontiera “minore” alternativa per raggiungere prima Trsat, e poi tornare a Medjugorje…

La sera stessa dopo Mons. Sigalini ha celebrato nella cappella dell’oasi della pace, dove sapete già che il Santissimo Sacramento è tornato ad abitare stabilmente la meravigliosa cappella restata immutata da quando è stata costruita … tralascio qui i giorni fino al 31 Luglio in cui Don Domenico ha celebrato la messa per gli italiani alle 9 al capannone giallo, circostanza per la quale ho scritto un report specifico, ma state a sentire cosa è successo dal giorno dopo al festival …

… dal giorno dopo perché si, il festival quest’anno non è iniziato il 31 Luglio a sera, ma Lunedì 1° Luglio di sera … un accorciamento che ho visto molto opportuno, specie quest’anno che così il festival ha lasciato “intoccate” le domeniche, giornate molto importanti per la parrocchia e i parrocchiani che se la vivono come la “loro” Santa Messa domenicale.

33° Mladifest – 1° Agosto 2022 : 1° Giorno

Lunedì 1° Agosto alle 18: le due parti del santo rosario, e poi la messa iniziale … la solita processione con tutte le bandiere, i soliti 3 o 4 cartelli scritti a mano da paesi “inconsueti” fra cui la MOLDOVA e il … il .. Kyrgyzstan! si il KYRGYZSTAN, proprio scritto così ad uniposca a manina! … non ho testimoniato festival dal 2003 ad oggi in cui io non abbia appreso di una delle 193 attuali nazioni del mondo che a me erano sconosciute … la presenza di cartelli tipo “Holy Land” e “Città del Vaticano” in confronto ha una dimensione pressoché banale 🙂

E poi, ovviamente la celebrazione eucaristica: celebrante principale il Vescovo titolare della sede di Barcellona e presidente della conferenza episcopale spagnola, sua Eminenza Cardinale Juan José Omella y Omella, concelebranti il Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje mons. Aldo Cavalli

33° Mladifest – 2 Agosto 2022 : 2° Giorno

33° Mladifest – 3 Agosto 2022 : 3° Giorno

33° Mladifest – 4 Agosto 2022 : 4° Giorno

e così anche il quarto giorno ho accompagnato Don Domenico intorno alle 18 alla sacrestia, ma neanche lui sapeva che il Visitatore Apostolico Mons. Aldo Cavalli gli avrebbe chiesto di concelebrare la liturgia presieduta da Mons. Petar Palic, nuovo Vescovo di Mostar-Duvno che per la prima volta celebrava al festival dei giovani, e comunque si trattava solo della seconda volta in cui celebrava pubblicamente in questa parrocchia della sua diocesi.

Pensate che l’ho scoperto lontano dall’altare … siccome avevo dimenticato la batteria della fotocamera in camera, ho deciso di avviarmi a piedi per la via di miletina e partecipare alla messa con la mia cuffia ANC associata al mio telefonino … immaginate la sorpresa quando me lo sono visto in diretta ed apprezzato la squisita delicatezza della divina provvidenza, che tramite questo “inghippo” mi permetteva di fare dei fermo immagine al feed video internazionale … altro che Nikon Z50+16-300 Tamron + bandiere svolazzanti fra me e i celebranti 🙂

Sicuramente pochi hanno capito sul momento la “storicità” della celebrazione, in cui in cui il nuovo Vescovo Ordinario della diocesi che comprende Medjugorje è stato “affiancato” non solo dal Visitatore Apostolico, ma da colui che – come ci scherza spesso Don Domenico – ha fatto il buco nella siepe dove poi sono passati comodamente tutti … infatti nel 2007 Mons. Sigalini fu il primo a fare un intervento pubblico da Vescovo (ordinario) al Festival, proprio nell’anno in cui l’allora Vescovo di Mostar negò il permesso a Padre Raniero Cantalamessa di predicare gli esercizi spirituali ai sacerdoti … e come molti di voi sanno, Mons. Sigalini è importante per Medjugorje, per tanti motivi, fra i quali l’aver approvato nella sua diocesi quattro delle comunità che vivono stabilmente a Medjugorje, non certo solo i Figli del Divino Amore …

… di ritorno dal residence Fo’Rest di cui poi vi parlo, immaginatevi la scena: complice una scelta “carismatica” dei canti della giornata, con “come and fill this temple” come canto di apertura (almeno dal festival 2017 che io ricordi) e persino HillSong alla comunione con “How great is our God” … ed ecco che dalla mia camera alla Chiesa 20 minuti di lode a braccia aperte, musica in cuffia, e quei rari locali che incontravo che guardavano perplessi, abituati al fatto che durante il Festival una parte dei matti del mondo passa per Medjugorje 🙂

Per vostra informazione ….

  • La versione originale di “Come and Fill this Temple” -> https://youtu.be/LFGjjNjRWSQ
  • Un “live” di HillSong di “How Great is our God” con un’assemblea che “altro che Mladifest” : https://www.youtube.com/watch?v=5FS-AR8peTY

Ascoltati questi canti, la scena di me che lodo a braccia aperte dovete immaginarla voi … a Medjugorje, dove anche quando ti fai un selfie a braccia aperte ti capita un palo della luce che ti fa da croce laddove ti sei sbagliato a non metterti il Krizevac in background 😉

No no … il Krizevac è un pò più a sx 🙂

33° Mladifest – 5 Agosto 2022 : 5° Giorno

Mary’s Meals

Fra Marinko

Nuovo parroco

Ringraziamento

Adorazione

33° Mladifest – 6 Agosto 2022 : 6° Giorno

Quale grazia poter essere stato testimone di questo “evento”, e quale grazia sarà poterne condividere i dettagli con il mio Vescovo ed altri, altri Vescovi, ed altri “personaggi” legati alla storia di Medjugorje … rispetto alla quale non si può negare che in modo del tutto immeritato la Gospa mi abbia chiamato più volte ad essere testimone, mio malgrado ….

Medjugorje 4, o meglio 5 Agosto 2022
Ave Maria!
Marco.

Medjugorje FLASH Report del 4 Agosto 2022

Carissimi voi, che seguite me, maria.reginadellapace.it e “collaboratori della vostra gioia”, sono ormai le una di notte, ma non posso non condividere con voi una delle altre grazie incredibili che ho avuto modo di vivere in questi giorni del 33° Mladifest a Medjugorje …

… come ogni giorno, oggi ho accompagnato Mons. Domenico Sigalini intorno alle 18 alla sacrestia, ma neanche lui sapeva che il Visitatore Apostolico Mons. Aldo Cavalli gli avrebbe chiesto di concelebrare la liturgia presieduta da Mons. Petar Palic, nuovo Vescovo di Mostar-Duvno che per la prima volta celebrava al festival dei giovani, e comunque si trattava solo della seconda volta in cui celebrava pubblicamente in questa parrocchia della sua diocesi.

Pochissimi di voi sanno che il 4 Agosto di mattina Mons. Sigalini avrebbe dovuto celebrare la prima messa di un triduo in una località della Garfagnana … ebbene giorni fa la “voce” della Gospa si è fatta sentire “forte e chiara” per disporre le cose in modo “differente” … lassù in cielo in generale non si fanno questione di numeri, però celebrare pubblicamente davanti a 50.000 e passa giovani senza contare tutte le persone al mondo collegate in “mondovisione” e “traduzione simultanea” è oggettivamente un’altra roba, per il concelebrante e per me indegno testimone!

Abbiamo così potuto vivere una celebrazione “storica”, in cui il nuovo Vescovo Ordinario è stato “affiancato” non solo dal Visitatore Apostolico, ma da colui che, – come ci scherza spesso Don Domenico – ha fatto il buco nella siepe dove poi sono passati tutti … infatti nel 2007 Mons. Sigalini fu il primo a fare un intervento pubblico da Vescovo (ordinario) al Festival, proprio nell’anno in cui l’allora Vescovo di Mostar negò il permesso a Padre Raniero Cantalamessa di predicare gli esercizi spirituali ai sacerdoti … e come molti di voi sanno, Mons. Sigalini è importante per Medjugorje, per tanti motivi, fra i quali l’aver approvato nella sua diocesi quattro delle comunità che vivono stabilmente a Medjugorje, non certo solo i Figli del Divino Amore …

Quale grazia poter essere stato testimone di questo “evento”, e quale grazia sarà poterne condividere i dettagli con il mio Vescovo ed altri, altri Vescovi, ed altri “personaggi” legati alla storia di Medjugorje … rispetto alla quale non si può negare che in modo del tutto immeritato la Gospa mi abbia chiamato più volte ad essere testimone, mio malgrado ….

Medjugorje 4, o meglio 5 Agosto 2022
Ave Maria!
Marco.