IronPolesine 2021

Carissimi,
pochi si sono accorti che nel panorama del multisport italiano si sta affacciando un nuovo “brand” che mira a coprire con gare di duathlon, triathlon e altro un’area fra le più “favorevoli” del territorio nazionale, al momento decisamente poco sfruttata (con l’eccezione se si eccettua la storica IronDelta, che però rispetto al polesine si trova tecnicamente poco più a sud).

Così lo scorso Maggio la provvidenza mi ha portato ad “arbitrare” un singolare “duathlon di beneficienza”, organizzato da un ex giudice federale come me, a beneficio di sue iniziative private … chi mi segue sa quanto mi manca questo aspetti dei campi di gara, e almeno da lassù non sembrano esserne dimenticati.

La singolarità di questa manifestazione è che, pur non essendo una “gara federale”, ne sotto l’egida di alcun Ente di Promozione Sportiva, si è svolta nel pieno rispetto delle normative nazionali, anche in merito alla prevenzione del Covid19: è stata infatti assicurata privatamente, organizzata privatamente, con il supporto delle istituzioni locali … pur trattandosi, sostanzialmente, di un “allenamento condiviso” in forma amicale, anche se configurato come sostanziale “simulazione di gara”.

Così Domenica 23 maggio 2021 mi sono trovato di nuovo a vestire un uniforme da Ufficiale di Gara, e a dare una mano alla manifestazione ad “andare avanti” … la starging list contava poco meno di 100 persone, che si sono affrontati in un duathlon tuttosommato praticamente “regolare”, con rolling start di 5 atleti ogni 5 secondi, frazione di corsa da 5km, frazione di bici da 20km, frazione di corsa da 2,5Km.

Partenza dei primi 5 atleti

Condivido con voi, oltre allintero album a fine articolo, uno scatto veramente singolare, che ritrare me con l’uniforme da “UG”, l’organizzatore che si è appena concesso la prima frazione run, e due volontarie fra cui una disponibilissima e bravissima ufficiale di gara di primo livello per mount line, dismount line, e spunte di arrivo.

Duathlon Max duro: un atleta in T1

Circostanze hanno voluto l’imprevisto e oggettivamente imprevedibile: in competizione di questo tipo è sempre stata mia abitudine ricostruire i tempi di gara a partire da scatti fotografici fatti agli atleti in partenza e in arrivo, calcolando con un banale spreadsheet le differenze: immaginate la mia sorpresa quando, tornato in albergo, non sono riuscito a trovare neanche uno scatto dei pur numerosi effettuati sulla scheda di memoria SD della fotocamera, nonostante più tentativi con tecniche anche avanzate di recupero dati.

Il problema era molto probabilmente legato all’elettronica della mia ormai vecchia D5300, che infatti da lì a due giorni mi ha abbandonato, ed il gentilissimo Maik è stato così squisito da dedicare parte dei fondi raccolti con la gara alla mia iniziativa di crowdfunding per l’acquisto di un nuovo corpo macchina, una Nikon D50 Mirrorless con cui avrò modo di sdebitarmi alla prima occasione.

Le uniche foto della manifestazione sono quindi dovute ad una gentilissima accompagnatrice, Cristiana Simoni, più a qualche scatto rimasto nel mio smartphone (che però ha fatto anche interessantissimi filmati) ed infine due scatti della “ufficiale di gara” Giulia Rossetto: lei si che lo è ufficiale di gara, nazionale di SledDog, sport di cui è anche pluricampionessa, ma se la cava benissimo anche sui campi di gara multisportivi (laddove questo post fosse letto anche da qualche atleta partecipante, è ancora possibile aggiungere le vostre foto sull’album google photos condiviso).

Un Ufficiale di gara … perplesso

La redazione di una vera e propria classifica è quindi cosa ardua: tecnicamente mi sarebbe possibile, a partire dalla starting list e con metà delle spunte di arrivo valide più le foto … però forse non è il caso per più di un motivo: in primis perchè si trattava di un evento informale di beneficienza, e si sono veramente divertiti tutti, dal primo all’ultimo … poi, spece in bicicletta, nonostante io abbia dato fondo a tutto il mio fiato al fischietto, i grupponi erano veramente numerosi, ne il gruppo fisso dei primi 4 pareva sapere cosa fosse un ufficiale di gara, e tantomeno riconoscere all’arrivo di aver fatto gruppo e dato cambi regolari per tutta la durata della bici … e poi potrei continuare, ma ripeto, per un evento del genere, ma SOLO per un evento del genere, va bene così … se volete convincernvene, guardate i video disponibili a fine articolo nel mio album … perchè quando in futuro il tutto sarà organizzato per le vie più ufficiali sotto l’egida di un EPS, quanto ho visto E filmato sarà ovviamente intollerabile.

… anche perchè fra i soggetti più soddisfatti sicuramente possiamo citare il Sindaco di Occhiobello, soddisfatta anche per aver avuto evidenza di un buono sfruttamento delle risorse locali ai fini sportivi e di promozione del territorio, e il responsabile dell’associazione di beneficenza cui è stato donato l’assegno-ricavato delle quote di iscrizione, vero fine della manifestazioni.

Tanti auguri quindi a Maik Benetti per il prossimo impegno a “brand” IronPolesine, cioè l’allenamento condiviso “TrisunTriathlon” del 28 Agosto, sempre presso la piscina comunale di OcchioBello che questa volta sarà utilizzata come ale: un’allenamento che pur informa amicale, pur sempre organizzato da privato, e comunque un evento regolarmente assicurato e può persino vantare Decathlon come sponsor, persino con timing chip-based e distanza “111” tipica dell’ormai defunto circuito TriStar (con la possibilità di gareggiare anche su metà della stessa distanza).

Per ulteriori informazioni sugli eventi “IronPolesine” ed in particolare il TriSun 111 di Sabato 28 Agosto 2021:

Tintoria di Castagnola 7 Agosto 2021
Ave Maria!
Marco Piagentini.

P.S. Per quanto riguarda le foto:

Pubblicato da

Marco Piagentini

Informatico dal 1981, Telematico dal 1988, Sistemista IT dal 1994 ed OT dal 2005, Strumentista dal 2005. DJ dal 1986, Fotografo dal 1994, Reporter della Gospa dal 2001 Runner dal 1979, Nuotatore dal 1980, Triatleta dal 2007, Quadratleta dal 2019

Rispondi