20200113-Medj_Report

Carissimi,
scrivo due righe per raccontarvi nel breve un episodio che ho vissuto oggi a Medjugorje, prima che mi dimentichi di alcuni dettagli.

Sono stato alla messa in Italiano delle 11, concelebrata da due sacerdoti, uno della comunità Regina Pacis di Verona che è da qualche tempo stabilmente residente qui a Medjugorje, l’altro Padre Armando Favero: così abbiamo iniziato il tempo ordinario in semplicità, ed in cappella eravamo sicuramente meno di 50.

Ho registrato un video con l’omelia e con l’intera liturgia eucaristica, che potrò condividere nel breve con voi.

A messa partecipava anche un “testimone speciale” di Medjugorje, con il quale ho poi condiviso un caffè da Viktors’ … parlando del più e del meno, condividendo la gioia di essere “testimoni ed attori di questo tempo di grazia”, ho sentito di condividere con lui il dispiacere per non aver conosciuto in vita Fra Slavko Barbaric, testimoniandogli come io mi muova a lacrime tutte le volte che ripenso a Marija che quel giorno, dopo essere uscita dall’estasi, esclamò in lacrime di gioia “Slavko u nebu, Slavko u nebu!” … l’unico “Caro Figlio” della Gospa che sia mai stato citato per nome in un messaggio, trattamento riservato neanche all’allora Santo Padre, poi iscritto nell’albo dei Santi definitivamente.

E allora lui: “ora però sono io che ti faccio commuovere di più … perché quel pomeriggio poi sono stato da solo con Marija, che anche a me ha detto la stessa cosa, e poi siamo andati in giro in macchina per Medjugorje con una felicità totale! Qualcuno mi ha preso per matto, perché andavo in giro dicendo con spontaneità “Slavko è andato su senza I play off!!” … e qui bisogna aver giocato a Basket, che qui è praticamente LO sport nazionale, per comprendere un po’ meglio alcune sfumature di questo episodio.

Si, abbiamo il dono di essere parte di questo tempo di grazia, e ce ne verrà chiesto conto: facciamo buon uso di questo tempo, che è la risorsa più preziosa che abbiamo su questa terra!

La salute, una volta persa, si può riacquistare anche più di prima, i soldi, eventualmente smarriti, si possono sempre vincere alla lotteria, il tempo, una volta perso, non può più tornare, e il numero di secondi della nostra vita è limitato e fissato … e molto raramente nella Bibbia abbiamo notizia di “estensioni” in tal senso.

Non a caso Santa Teresa d’Avila diceva che ogni volta che sentiva il battito del quarto d’ora di orologio, aveva un “fremito”, sapendosi un pò più vicina all’incontro con il suo Sposo.

Medjugorje 13 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco Piagentini.

20200112-Citluk_Battesimo

Buongiorno e buona “Festa” del battesimo di Gesù … con oggi nella Chiesa Cattolica si chiude il “tempo di Natale” e si può quindi “disfare il presepe”, per quanto alcune tradizioni ne prolungano l’allestimento fino alla cosiddetta “Candelora”.

I più attenti avranno sicuramente notato come le feste fondamentali del calendario liturgico Cattolico “coincidono” con corrispondenti misteri del Santo Rosario … e siccome è proprio così, solo un “Contemplativo” come lo era San Giovanni Paolo II, poté “cogliere” la mancanza degli episodi della “vita ordinaria di Gesù” … inserire i “misteri della Luce” fra quelli della Gioia e del Dolore, di cui il primo ricorda appunto i temi di questa festa di oggi.

Vi ricordate la data del vostro battesimo? La mia è il 5 Luglio, esattamente un anno dopo la data di matrimonio dei miei, una grazia non da poco poter festeggiare insieme con loro la ricorrenza, come abbiamo avuto il dono di fare quest’anno a Collevalenza con mons. Mario Ceccobelli che ha celebrato il loro 50esimo anniversario di matrimonio mentre io “servivo messa” …

In quel giorno siete diventati “Figli di Dio”, siete nati a una “vita nuova in Cristo”, avete ricevuto un Segno Indelebile che rimarrà in voi in eterno: il Battesimo è infatti uno dei sacramenti NON RIPETIBILI nella vita di ogni anima, come lo è la Cresima, e il Sacramento dell’Ordine.

Fatene OGNI anno “sacra e grata memoria”: se non ve lo ricordate, correte nella parrocchia dove siete stati battezzati e importunate il parroco finché non ottenete di sapere la data del vostro battesimo …

Citluk 12 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco Piagentini.

Una “riflessione” su certi “personaggi” …

… dopo un certo numero di colloqui con certi “personaggi” in questi primi giorni del 2020 … ritengo moralmente doveroso il condividere con voi alcune “riflessioni” …

Chiunque abbia fatto esperienza di Medjugorje per un certo numero di anni – specie se consecutivi – avrà avuto evidenza che il contesto ha generato un certo numero di “personaggi”: e il Sacerdote “famoso”, e il musicista “famoso”, e la suora “famosa”, etc etc etc … 

Mentre muovevo i primi passi del cammino, questi personaggi mi affascinavano, erano sicuramente “oggetto del mio interesse”, come del resto è avvenuto anche per tanti altri pellegrini intorno a me: il tutto non solo per naturale curiosità umana, ma anche, oggettivamente, per i frutti che portavano, in un certo numero di casi, evidentemente “buoni” …

Poi qualcosa cambiò: iniziai a maturare, ed incidentalmente anche a ricevere un certo numero di “ferite” da questi soggetti, alcune delle quali ancora, mio malgrado, sanguinano. 

Nel 2010 la svolta definitiva, grazie a un personaggione … noto … e chi mi segue da tempo potrebbe intuire a a chi mi riferisco: la quantità di devastazione apportata da tale soggetto alla mia anima, ed in particolare il numero delle volte che ha calpestato la mia dignità senza rispetto alcuno sono state tali che riuscii a guarire da questa perniciosa patologia, in tutti i sensi … come scriverò fra poco.

Da allora, non ho avuto più in considerazione NESSUNO sulla faccia della terra, NESSUNO: ogni persona che incontro, per me è chi sarebbe (ed è) per la Madonna … un’anima, debole, a rischio perdizione come me … ognuno di questi “soggetti” avrà anche lui l’ora della sua morte come me, rischiando di perdersi o salvarsi come è successo a tutte le creature ad oggi; tutte, forse esclusa una … 

… e da allora lo sapete che succede? Talvolta, mi cercano … alcuni evidentemente hanno capito che non li tengo minimamente in considerazione, e specie quando mancano pellegrini, mi pregio persino di “evitarli ad arte” … e così talvolta mi vengono a cercare … mi fanno un sorriso, alcuni persino azzardano un “ciao Marco, come stai” …

Carissimi, riflettete su questa dinamica di cose … ed iniziate a cercare e perseguire i vostri fini, cercando di fuggire l’occasione di scambiarli con i vostri mezzi.

Ben venga il personaggio quando è “occasione di conversione” con la sua testimonianza … e perché no, anche con la sua buona parola: ma quanti personaggi sono passati da qui che dopo un periodo costruttivo hanno finito di dare scandalo grave, in alcuni casi anche su scala “planetaria”.

Coltivate l’umiltà ed abbiate in considerazione gli umili, perché di parte di essi ha detto Gesù che saranno i primi … non si può infatti strutturalmente essere ultimi, senza essere umili …

Abituatevi non solo a “fuggire” i personaggi se avete in considerazione la salute spirituale della vostra anima, ma se proprio volete fare qualcosa per loro, pregate e digiunate in silenzio e nel nascondimento, perché non si perdano, e voi con loro! In questo caso si che l’attenzione “al personaggio” potrebbe rivelarsi proficua, e il Signore per mezzo di Maria concedervi una quantità di grazie inimmaginabile rispetto a quante avreste avuto pregando per la vostra intenzione particolare. 

Grazie a Dio ho modo di constatare che sempre più persone hanno compreso che Medjugorje non ha bisogno di alcun “personaggio” … e che ogni “personaggio” rischia solamente di catalizzare l’attenzione su di Lui invece che sulle grazie e sui messaggi. 

Provate ad immaginarvi l’ora di adorazione a Medjugorje, e pensare chi vi viene in mente alla prima nota di violino …. Gesù nel santissimo Sacramento? O un volto con un nome e un cognome?

Citluk 11 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco. 

20200111-MEDJ_Riflessione, revisionato il 22 Aprile 2020

20200109-MEDJ_Riflessione

Continuando a constare delle prese di posizione anche “clamorose” da parte di “insospettabili sacerdoti” nei confronti di Medjugorje a muovere da “presunte illazioni” sulla vita privata dei “veggenti”, mi sento moralmente obbligato a constatare che neanche chi segue Medjugorje dagli inizi sembra essersi reso conto che le dinamiche di vita dei veggenti sono TOTALMENTE incorrelate con ciò che Medjugorje è: i messaggi di Maria, totalmente in linea con il più tradizionale e conservativo dei magisteri della Chiesa.

Teologicamente e praticamente parlando, i veggenti sono “liberi di perdersi” tanto quanto noi, ed anche per loro vale “l’ora della nostra morte” così come per noi … ma nessuna “eventuale” deviazione dei “veggenti” potrà mai intaccare la grazia dei messaggi.

Ultimamene poi Mons. Henryk Hoser sta facendo un eccellente lavoro di “moderazione pastorale” in loco, sia come Visitatore Apostolico che come semplice fedele … convinto della bontà dei frutti di questo luogo da anni, dove recentemente il “culto mariano” è stato autorizzato per le vie ufficiali ed anche sacerdoti, vescovi e cardinali hanno facoltà di organizzarvi pellegrinaggi, appunto “ufficiali”.

Medjugorje 9 Gennaio 2020
Ave Maria!
Marco.

20200601-Medj_HelloWorld_v1-01

Hello world!
Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start writing!

Chi lo avrebbe mai detto che un giorno avrei fatto uso di WordPress anche io? Io no!

Pensare che anni fa scrissi le mie prime pagine dinamiche ben prima che esistessero le pagine “.asp” … si trattava di utilizzare IIS 1.0 sotto Windows NT 3.51 Server ed una coppia di pagine idc/htx per interrogare un database, tipicamente access, attraverso un datasource odbc.

Già in quei tempi dissi fra me e me “prima o poi scriverò una piattaforma di pubblicazione automatica di contenuti testuali” … ed il codice avevo già iniziato a scriverlo … erano i tempi di “Interzona”, cioè della sala “multimediale” del “centro multimediale” di Terni per il quale avevo scritto una procedura (in vbscript su pagine asp) che permetteva al comune di “navigare a tempo” su “tessere ricaricabili” … probabilmente neanche Omnitel aveva realizzato le sue ricariche allora.

Mi ricordo che avevo un problema … riuscivo a fare tutto via script, ma non riuscivo a gestire il login/logoff automatico dalle worskations basate su Windows NT 4.0 “workstation” per l’appunto … mi venne in aiuto tale Alberto Ratini a compilarmi un semplicissimo “.exe” allo scopo … il tutto funzionò alla perfezione per mesi, finché qualcuno non pensò di distruggere il tutto per “fissazione patologica” con linux, sostituendo il database access con mysql, chissà per quale motivo.

La sala ancora esiste, vi si fruisce ancora internet, ma non più in quelle modalità che sarebbero ancora attuali, con lo stesso software.

Ecco, da allora sono passati circa 22 anni, ma non sono mai riuscito a mettere le mani al “mio” cms … ne “sistemai” uno per gestire un cliente di un cliente, ma per me … niente … ho preparato per anni testi, audio e video con un nome di file ben strutturato e “compatibile” con un front end di tipo cms, ma il 6 Gennaio 2020 a Medjugorje (o meglio in albergo a Citluk) ho capitolato: ho installato WordPress, su stack LAMP per giunta … dopo averlo già configurato per altre necessità a Terzi.

Ecco che è arrivato finalmente il momento, in questo 2020 … di mettere le mani alla pubblicazione di anni di appunti, articoli, report da Medjugorje e quant’altro … prende quindi forma definitiva non solo la mia opera interattiva “Racconti di un Pellegrino Italiano” … ma anche ReginaDellaPace.it, sempre con l’aiuto di WordPress

Però “Hello World” lo Piagentinizziamo in 20200106-MEDJ_HelloWorld

I più attenti l’avranno capito: non ho ancora perso la speranza di scrivere il MIO cms 🙂

Citluk, 6 Gennaio 2020 (aggiornato il 10 Gennaio 2020)
Ave Maria!
Marco Piagentini.