20111113-CORRIDONIA_Vida

Domenica 13 Novembre, ore 14 circa, Salesianum, via della Pisana, Roma.

Sono distrutto, fisicamente ma soprattutto moralmente: non solo al seminario guide per tre giorni non mi sono fermato un attimo fra foto, registrazioni, video, e “vallettaggio” spicciolo … ma proprio l’ultimo giorno ho dovuto supportare umiliazioni di ogni tipo, come italiano, come persona, come informatico, come anima, e potrei aggiungere dell’altro …

… ho proprio bisogno di fermarmi, di tornare a casa e riposare un po’, ma come ciliegina della torta, arriva un invito a bere un bicchiere di vino da un “amico” che proprio il giorno prima aveva provato ancora un’altra volta a comprare la mia dignità con il denaro, in questo caso 50 euro.

Io che ne avevo da poco rifiutati 2000 ad una grossa casa editrice, pur di tutelare quella dignità di cui sopra che, essendo incidentalmente anche battezzato e quindi Figlio di Dio, sono sempre più convinto che proprio non abbia prezzo, figuratevi quanto possa aver sorriso a quei 50 euro 🙂

… ma il bicchiere di vino ha proprio fatto traboccare il vaso: sono cose che fanno male, tanto male … soprattutto perché poi in seguito mi sono pure giunte dalla stessa persona neanche troppo velate allusioni al fatto che il mio comportamento venga da satana e che in quanto tale sia destinato a sfumare.

Però ormai ho 41 anni, e quasi 10 di pellegrinaggi alle spalle … e l’esperienza fatta in anni di cammino mi ha anche insegnato qualcosa … così fondando il mio ragionamento sul libro della Sapienza, ritengo di riconoscere in questa dinamica di cose quella famosa “tentazione” a cui è sottoposta l’anima che si decide a servire il Signore, e CONTESTUALMENTE decido IRREVOCABILMENTE di partire, nonostante stia per crollare letteralmente dal sonno.

Scappo quindi, interrompendo all’istante il giro di saluti di guide che comunque presto ri-incontrerò a Medjugorje, e dopo due minuti la mia vecchia station wagon incidentata e scarcassata è a tavoletta, sbaglio pure la direzione del GRA, ma anche li ci vedo la provvidenza, perché il navigatore mi dice che posso essere sul posto persino con 30 minuti di anticipo …. Un attimo però no … no, non posso andare via Pescara, devo passare necessariamente a Terni a prendere una cosa … e così ignoro uno dopo l’altro i tentativi di rerouting del mio Nokia Maps e mi avvio verso Orte.

Sosta per il pieno di GPL a Terni … e il navigatore già segna 17.45 … ma io conosco la strada, e so che posso farcela.

Passo da casa, prendo il mio libretto universitario, il mio fido sacco a pelo e giù a tavoletta in Valnerina, che conosco come le mie tasche, e che percorro talvolta sopra i limiti del codice della strada … i colori dell’autunno inoltrato rendono ancora più bello il viaggio, la cascata delle Marmore è aperta, e ci sono ancora 120km da fare in poco meno di due ore …

[embedfb href=http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2452211017374.2130562.1014979112&type=1&l=7640e15ec5 social_plugin=false photos=10]

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2452211017374.2130562.1014979112&type=1&l=7640e15ec5

I più attenti avranno già capito dove ero diretto, senza bisogno di aver visto le foto.

17:20, zona industriale di Corridonia, che giro in lungo e largo perché c’ero stato già nel 2003 … dopo un po’ di fatica, grazie anche all’essemmeesse di un amico trovo il posto.

Vida Prega

17:30, Parcheggio, metto la borsa al collo e mi avvio … da lontano già inizio a sentire quella voce quasi maschile che dice come verrà la Gospa, con il velo etc etc …  e ricevo la certezza immediata nel mio cuore che era proprio una chiamata, anche forte, e che quello sgarbo era quel poco che bastava per far reagire il mio io malato, e quindi usare le mie debolezze per svegliarmi … svegliarmi in tutti i sensi, perché non ho più traccia della stanchezza, perché quando si decide di rispondere a una chiamata, i mezzi per farlo si ricevono DOPO e non prima, come purtroppo pensano in tanti che ancora stanno ad aspettare la grazia dal cielo prima di muovere mezza falange …

Vicka Cade

Arrivo dietro un edificio, dietro un grande maxischermo, ma sono sorpreso perché vedo poca gente fuori … mi giro un attimo, vedo Vicka inquadrata che parla, poi mi rivolgo verso l’ingresso dell’edificio, che mi appare già impenetrabile … allora mi affaccio, e accade l’imprevedibile … veramente, credetemi, ho potuto intuire qualcosa dell’esperienza del Mar Rosso!

Mi vede una persona del servizio d’ordine, che mi fa cenno di passare, quasi spingendomi … e io faccio il primo passo, poi il secondo, e più vado avanti più la gente si sposta davanti a me, senza neanche guardarmi, come se dovessero fare qualcosa di già deciso … nessuno si accorge di me, e io, sempre più stupito, passo dopo passo, avanzo, avanzo, finché praticamente non mi ritrovo davanti a Vicka!

Certo, magari la vistosa apparecchiatura fotografica che avevo al collo, può aver giocato un ruolo, ma io sono sconvolto … tempo di salutare Sauro, che mi accoglie con affetto, e Vicka inizia a pregare e cade quasi subito in estasi, ma è la prima volta che mi capita DAVANTI a me … io come “per istinto” impugno la fotocamera, e inizio a filmare pochi secondi dopo … e quasi contestualmente a piangere, cosa che farò per i successivi 15 minuti nonostante gli avambracci doloranti all’inverosimile, ma il pensiero dei frutti e della gioia che potrà portare questo video mi danno la forza. A distanza di tanti giorni, chi si ricorda più di quei pochi dolori?

Piangere si, piangere di Gioia, perché senza voler far alcun paragone “qualitativo”, vedere Vicka durante un estasi NON è come vedere Marija o Ivan … si avvicina forse un po’ al comportamento di Mirjana, ma Vicka è veramente unica, perché parla con una gioia PARADISIACA e con un affabilità sconvolgente con la sua Mamma celeste, ESATTAMENTE come parla con chiunque che la incontri per strada o in una sua testimonianza … lei veramente sta incarnando quello che spesso testimonia, cioè ha iniziato a vivere il paradiso qui si questa terra, al punto che parlare con la Madonna sembra, esternamente, quasi non farle alcuna differenza nel volto.

Non vi dico altro, per non togliervi la gioia di potervi fare un opinione da soli in questo video …

… che è in risoluzione 800×450, ma, per quello che “serve”, si vede benissimo! (se qualcuno lo volesse trasmettere o comunque usarlo per una produzione, è a disposizione l’originale FullHD 1920x1080x25p).

Da notare che l’apparizione è durata quasi un quarto d’ora, che è avvenuta DURANTE l’adorazione eucaristica, DOPO la santa messa celebrata verso le 16, e che per Vicka era stato predisposta un apposita area sul “palchetto” … ma lei “no no, io vado giù davanti alla statua della Madonna” … e allora hanno portato li un inginocchiatoio, ma lei “no no, io per terra” … e a malapena sono riusciti a mettergli un cuscinetto rosso per niente spesso sotto le ginocchia … potete vedere voi stessi, da una mia inquadratura, che lei era nel posto più semplice del mondo, e anche poco “romantico” accanto ad un evidente condotta per cavi!

Grazie quindi di cuore alla Gospa, per questa chiamata inattesa, che io avevo già deciso di disattendere andandomi a riposare e dicendo fra a me e me “sono stato tante volte, che vado a fare” …

Grazie a Sauro Bruè, medico e fotografo dell’evento, che girava con il camice bianco e al collo una Nikon D3S; Sauro non ha alcun problema a condividere con noi tutte le sue foto, scattate con apparecchiatura che chi si intende di fotografia sa ben valutare, e producendo scatti che un agenzia non esiterebbe a pagare sostanziosamente … ecco i suoi due FANTASTICI album.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2466122245146.2130778.1014979112&type=1&l=0a53ca7330

Incontro di preghiera a Corridonia del 13/11/2011 con Vicka Ivanković e Ivanka Elez – Foto Sauro Bruè, medico e fotografo ufficiale dell'evento.

Gepostet von Marco Piagentini am Freitag, 18. November 2011

… e grazie infine, e soprattutto, ad Enzo, proprietario dello stabile dove si è tenuto l’incontro, che aveva rischiato seriamente di saltare, al punto che tante guide avevano diffuso preventivamente la notizia che l’incontro non si faceva più, basandosi su informazioni quantomeno INCOMPLETE e non pregiandosi di andare a verificarne la fonte … fonte che, con la coscienza di tante richieste che gli arrivavano per telefono, non se l’è sentita di lasciar saltare tutto, e come io sono partito per Corridonia distrutto a farmi 300Km per 15 minuti di autentico paradiso, lui è partito per Medjugorje a farsi 1100 km all’andata e al ritorno per portarci non solo Vicka, ma con l’occasione anche Ivanka, che siccome doveva andare il giorno stesso a Perugia per una testimonianza, è passata anche a Corridonia a parlare con i pellegrini, regalando una sorpresa alla sorpresa.

Enzo è veramente sorprendente, non conoscendomi, e con il suo italiano quantomeno incerto mi disse sostanzialmente “quando mi vieni a trovare e possiamo parlare di Medjugorje, a me fa piacere” … ecco forse perché Vicka circa poco tempo prima era partita lei da Medjugorje per venire al funerale di uno dei suoi 10 figli di Enzo e Angela, che ha perso la vita in un incidente stradale la scorsa estate, e al quale la veglia di preghiera era dedicata.

Mi auguro solamente che chi ha avuto il buon cuore di “fidarsi” di queste presunte guide “esperte”, la prossima volta ci pensino non meno di due volte ad associare alla loro esperienza anche una cieca fiducia, perché vi assicuro che in 9 anni da “guida” ho avuto modo di constatare in tantissimi casi che le due cose non vanno di pari passo, purtroppo …

Potrei aggiungere tanto altro, ma non ho tempo adesso … oggi pomeriggio infatti il mio gruppo di preghiera avrà ospite a Terni IVAN, con il quale penso di aver modo di parlare non poco … chissà che non venga fuori qualche altro bello scatto e magari un’altra ripresa ben fatta … aiutatemi a pregare perché per tutto quanto accade oggi, si compia perfettamente e totalmente la volontà di Dio.

Grazie, grazie, GRAZIE tante Mamma, che a prezzo di un esiguo sacrificio mi hai fatto scrivere un altro bel capitolo di “Storia di un pellegrino Italiano” che spero di cuore poter “condividere” quanto prima.

Grazie, grazie, GRAZIE Enzo, che con il tuo esempio hai scritto un pezzo di storia di Medjugorje, un capitolo del mio libro sulle guide, alle quali hai lasciato un esempio di come ci si comporta con i propri pellegrini, mettendo a servizio la propria stessa vita anche al punto di rischiarla seriamente …

Roma-Corridonia 13 Novembre 2011
Terni 23 Novembre 2011
(revisione del 19 Gennaio 2020)
Ave Maria!
Marco.

P.S.  Sull’incontro vi segnalo anche questo bell’articolo di Daniel Miot all’indirizzo http://www.guardacon.me/?A=Blog&p=478

P.P.S. Caro “amico”, che pensi che con 50 euro si possa comprare la dignità di una persona e metterla a tacere, sappi che io ho scelto da anni di servire il Dio Verità, e se qualche problemino di salute ha portato qualche ritardo ai miei “proclami”, sono veramente d’accordo con te: Quello che viene da Dio, fruttifica, quello che viene da satana, sfuma … ma permettimi di aggiungere che sfuma dopo essere venuto alla luce, anzi quello che non è buono proprio davanti alla luce svanisce, perché sta anche scritto che non c’è nulla di nascosto che non debba essere rivelato … ti voglio veramente bene, e ti ringrazio per quello che hai fatto per me!